Lions Club Genova Ducale
   
   


Determinazione per Riuscire...


NOTIZIE

Le signore del Ducale organizzano il Service per Natale 2016 per l' AVO.

La produzione e' avviata !
L'attivita' operosa delle Signore del Lions Club Genova Ducale non si e' fatta attendere, e come in passato la loro creativita' e' stata messa a disposizione del Club volontariamente per "creare" le palline di Natale decorate a mano, una per una.

Per eseguire alla perfezione questo lavoro serve creativita', impegno e passione, non e' un facile
impresa !
Il desiderio di creare per gli altri e' pero' dominante , e We Serve e' in questo caso il motto che guida le signore nel loro lavoro.
Il risultato di tanto creare ( si parla di calmeno 500 pezzi ! ) sara' messo a disposizione di chiunque desideri fare un opera di bene verso il prossimo facendo un offerta; il ricavato servira'per il Service del Lions Club Genova Ducale destinato all'AVO (Associazione Volontari Ospedalieri ) che si occupa dell'animazione presso le RSA di Genova.

Malati, anziani in difficolta' verrano quindi aiutati ad aprisrsi in un sorriso, affinche' la loro giornata esca dalla routine e dall'indifferenza forzata.
Il lavoro delle Signore si concludera' entro metà Novembre e da lì in poi saremo tutti impegnati, Soci e Signore a fare apprezzare lo splendido lavoro al pubblico e agli amici.
Complimenti Signore del Ducale!

 

Gita fuori porta a Racconigi- 04 Ottobre 2015

Il Lions Club Genova Ducale ha aperto il ciclo degli appuntamenti di svago e conviviali con la gita fuori porta organizzata e voluta dal Presidente del Club , Matteo Savio.
Il nostro bus ha imbarcato tutti i soci ed amici alla volta di Racconigi .
Da buna tradizione le veline Roberto e Silvano sono passati tra gli amici con focaccia e vino bianco per il benvenuto agli ospiti ed amici .


All'arrivo a Racconigi , piacevole cittadina che si trova in un altopiano , stretta tra le ultime propaggini delle alpi Cozie e delle colline del Roero. La zona attraversata dal torrente Macra è ricca di risorgive e il terreno, tra i più fertili della provincia . Sebbene frutto dell'opera dell'uomo, è notevole una delle mete della nostra gita , il bosco-parco del Castello di Racconigi che si estende per circa 180 ettari con piante autoctone che superano i 150 anni di età .
Dal 1985 è stato istituito l'ente per la protezione della fauna avicola e la reintroduzione di specie in via di estinzione come la Cicogna bianca e il Gobbo rugginoso .
Il nostro primo appuntamento è con la guida che subito ci espone e ci conduce alla conoscenza del celeberrimo Castello di Racconigi . Il nucleo originario risale ai primi anni dell'XI secolo. Fino al XII secolo fu proprietà delle più potenti famiglie nobili dell'area finché giunse ai Savoia , che ne fecero una delle residenze reali più frequentate .


Il castello venne più volte rimaneggiato assumendo l'attuale forma dopo gli interventi settecenteschi e ottocenteschi che ingrandirono e nobilitarono il complesso . Gli interni del castello , curati per la maggior parte dell'architetto Pelagio Palagi, mostrano tutta la loro sontuosità nei numerosi dipinti , sculture e ricchi arredi . Straordinario è il parco di 180 ettari disegnato dal paesaggista X. Kurten.
Al suo interno, a nord, sorgono le Margarie o Verne, complesso neogotico adibito a stallaggio, serre per piante e sperimentazioni agricole . Il castello fu sede fino al 1946 delle "Reali Villeggiature", in occasione dei soggiorni dei sovrani , normalmente nel periodo tra agosto e settembre , non era raro vedere Vittorio Emanuele III , Umberto II o la regina Elena girare anche in forma privata per Racconigi .
Oggi il Castello estivo dei Savoia , fa parte delle Residenze sabaude ed è sito protetto dall'Unesco . Dopo aver salutato la nostra splendida guida siamo passati a "visitare " il Ristorante El Quartin , dove abbiamo avuto la possibilità di degustare l'eccellente gastronomia Piemontese .

Nel pomeriggio il gruppo si è spostato nello straordinario e suggestivo parco dell'Oasi L.I.P.U. Trattasi dell'Associazione Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi , associazione che opera nel campo naturalistico al fine di proteggere l'avifauna e gli habitat naturali attraverso la salvaguardia di specie rare e in via di estinzione , attraverso attività didattiche , di divulgazione e di sensibilizzazione indirizzate a tutti i visitatori del centro.


Abbiamo avuto tra l'altro modo di visitare il parco con l'aiuto di una validissima guida che ci ha saputo piacevolmente condurre all'interno di questa eccellenza Italiana .Terminata la visita ci siamo riuniti per riportarci a bordo del nostro bus e riavviarci verso casa , consapevoli di aver trascorso un'altra giornata indimenticabile con gli amici di sempre e con nuovi amici che speriamo di rivedere presto . Il Lions Club Genova Ducale conclude così la prima gita fuori porta , con un plauso al nostro Presidente Matteo Savio , che ha saputo così bene organizzare l'evento.


 

A scuola di cucina ! 7 e 15 Ottobre 2013

Nel pomeriggio del 7 ottobre ha avuto luogo la prima lezione del corso di cucina presso la scuola dello chef Fabio Fauraz..

Ben 11 signore attentissime hanno seguito la dimostrazione con argomento "le carni ripiene".
Interessanti suggerimenti e piccoli segreti hanno incuriosito e interessato le partecipanti che hanno poi tutte insieme gustato il risultato finito in un allegro momento conviviale.  

 

La volta successiva, il 15 Ottobre, le partecipanti hanno messo le mani in pasta !! Fantastiche focacce alla genovese e con il formaggio sono state sfornate e gustate all'istante con grande soddisfazione di tutte!!

 


 

Charter Night 20anni - 13 Aprile 2013
Palazzo Ducale

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Il Lions Club Genova Ducale il 13 Aprile ha celebrato , nella straordinaria location di Palazzo Ducale la Charter Night del ventennale dalla fondazione del Club. L’evento di notevole importanza per noi, ha richiesto molte forze in campo per realizzare un momento che restasse nella memoria di tutti i partecipanti .


" Chi sono " di Silvano Pirola


"Il Centauro" di Silvano Pirola

La giornata comincia dal mattino presto con l’istallazione della Mostra d’Arte degli artisti del Ducale organizzata dal socio Silvano Pirola con la collaborazione di Aldo Teso.

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Opere di Elettra Pizzorno

I protagonisti della mostra sono stati Carla Bottaro , Silvano Pirola , Elettra Spalla Pizzorno e Aldo Teso. Nel  foyer della sala di Minor Consiglio abbiamo esposto  i quadri e le sculture che ancora una volta hanno messo in risalto le eccellenze del nostro Club. Vista la buona comunicazione a livello di stampa  e la bella giornata l’evento ha avuto un ottimo successo di pubblico che ha dato grande visibilità al nostro Club. La Mostra ha avuto come padrino il noto pittore nonché nostro socio , Gino Borlandi , oramai artista  riconosciuto a livello Internazionale , che ha saputo dare un ulteriore prestigio e lustro alla Mostra. L’evento si è protratto sino al tardo pomeriggio per l’ appuntamento dell’aperitivo , allestito nella stessa sala dalla Mostra , con gli ospiti del Club dove gli stessi  hanno potuto , gustando un cocktail, apprezzare le opere esposte.

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Scultura di Carla Maccio' Bottaro

 

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"Il sorriso dei Presidenti" di Aldo Teso

 

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Terminato l’aperitivo , con tutti i convenuti ci siamo trasferiti nella prestigiosissima Sala del Minor Consiglio sulle note di musica classica voluta dal Presidente. L’ambiente finemente curato con composizioni di fiori , candelabri e candele hanno reso un atmosfera deliziosamente piacevole ed armonica.
Il cerimoniere , Silvano Pirola , dopo le presentazioni e gli inni passa la parola al Presidente Roberto Zanetti per i saluti al Club e agli ospiti , tra cui i PDG , Piero Manuelli , Aldo Vaccarone , Maurizio Segala di San Gallo , Michele Cipriani , G. B. Ponte e Alberto Castellani. Non poteva mancare il nostro socio e Governatore Distrettuale in carica Fernando D’Angelo.

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Ospite  e grande amico , era con noi anche il PDG Maurizio Casali , che in quel lontano 1993 aveva aperto il Labaro dell’appena nato Lions Club Genova Ducale .Tra i molti ospiti ricordiamo delle care amiche quali Elettra Spalla Pizzorno , Maria Rosa Pedemonte e Ottavia Lijoi Ciccone .
Nel corso della serata si è proiettato delle immagini rappresentative del Club nel corso di questi vent’anni , dai Presidenti che si sono succeduti ai svariati Service portati a termine. Data l’importanza del Ventennale , il Club ha realizzato un libro denominato “ 20 anni “ distribuito a tutti i convenuti dove viene descritta la vita sociale del Club dal 1993 ad oggi  , operazione portata a termine grazie all’ausilio e all’impegno del socio Fausto Giulietti . Ricordi , soci , service , gite , foto , un mondo di amicizia.

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Dopo la splendida cena , si è passati alla presentazione del nostro Service per la realizzazione di un  Centro di Ascolto  nel Centro storico di via Prè , nato da un iniziativa della Caritas dove abbiamo avuto il piacere di ospitare il Monsignor Marino Poggi che ci ha illustrato le caratteristiche di questo centro , che fungerà tra le altre cose anche come banco alimentare e riciclo di abbigliamento giocattoli e materiali pedagogici. Nel proseguo il Presidente Roberto Zanetti ha appuntato un nuovo Melvin Jones al Governatore Fernando D’Angelo. Il clou della serata è stato rappresentato dalla Lotteria con in palio il quadro firmato Gino Borlandi “Gestualità espressiva “ vinto dal socio Paolo Benvenuti , dove il ricavato è andato a favore del Service principale. Ed è giunto il momento del taglio della torta dei vent’anni da parte di tutti i soci fondatori , dove tutti gli amici hanno brindato dando vita  e movimento ad una già ricca serata. Auguri e congratulazioni a tutto il Lions Club Genova Ducale .
Club straordinario , avvenimento straordinario.


Festa degli Auguri - 5 Dicembre 2012
di Silvano Pirola
Ci sono momenti nella vita di un Club come il nostro , che cementano e solidificano le amicizie in maniera indelebile. Sì , perché il Lions  , è pur vero che tratta la solidarietà verso il prossimo,ma non solo.
I Lions Club sono atti anche a trattare con la cultura, con la socialità , con eventi diversi e pur lontani dalla classica beneficenza, e a volte nascono dei momenti piacevoli e puramente ludici, come ad esempio le gite  o le uscite fuori porta quali la tartufata piuttosto che la raviolata.
Durante la festa degli auguri di questo 2012  due soci del Ducale con la complicità del Presidente , Roberto Zanetti , hanno voluto prodigarsi per il sollazzo degli intervenuti alla serata , creando un momento di assoluto divertimento.
Silvano e Fausto sono stati i protagonisti di tale incursione nel cuore della serata.
Con fantastici costumi del Medioevo , Fausto personificava il grande Dante e Silvano, Messer Pirola (leggendaria figura medievale) con dei sonetti ironici dedicati a diversi soci del Club scritti in persona dal magnifico Dante (Fausto).
L’esibizione dei due protagonisti è risultata essere di grande successo suscitando grande ilarità ai convenuti .Una prova elegante e simpatica , senza cadere mai nel volgare che ha contraddistinto ancora una volta , la grande unione e la grande amicizia che è parte fondamentale del nostro Club.

Ecco il Testo originale:

DANTE
Beatrice, Beatrice,
Maremma maiala, ma dove s’è cacciata la mia Madonna:
Beatrice, Beatrice
Voi sapete dove è andata la mia cara e bella amata?
La cosina io vorrei ma non credo riuscirò ad avere l’emozione della grande concessione.
Mi vien rabbia ed i pataffi a vederla in Corso Saffi quando sale su un destriero di un cliente ricco e fiero.
Io son sempre più galante ma non pago col frusciante
Lei si arrabbia e scappa via ed mi lascia in agonia.
Oh! Perdonate, mi presento:
Sono Dante scribacchino, di Firenze cittadino
Col poema appena scritto non ci cuocio un ovo fritto
Di fiorini ne fo pochi, non ci accendo manco i fochi.
Son venuto in questo loco per trovare personaggi da inserire nei mie saggi.
Non conosco qui nessuno quindi  chiedere io devo a quell’umile messere che si avanza dal sestriere.
Chi voi siete o gran signore delle ruote intenditore?

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MESSER PIROLA
Son Pirola del Piemonte, vengo in loco giù dal monte.
Ho lasciato la mia Rosa nel giardino del villino
Un enorme agricoltore con un grosso innaffiatore l’ha bagnata tutta quanta e l’ha presa come pianta. 
S’e ristretta e s’e accorciata e per questo l’ho lasciata
Se la trovo dentro un vaso appoggiandoci il mio naso un profumo sentirò e al mercato proverò
a piazzarla per denaro con nel cuore un pò di amaro.
Orsù dunque fatti avanti forestiero se ti serve il mio pensiero.

DANTE
Uno scritto devo fare, tre livelli compilare
Tu conosci della gente qui presente,  qualche aspetto saporito che soddisfi il mio prurito?

MESSER PIROLA
Certamente mio messere
Io conosco quasi tutti, quelli belli e quelli brutti
Vieni meco o mio signore , stammi solo un’ po’ lontano
non vorrei che l’appetito , dalla dama non sopito , ti facesse effetto strano
ricercando il deretano come ultima emozione prima della trascrizione.
Vedi l’uomo poveretto, quello nero col baffetto:
è il marito di Luisella ,  dama bella cui non manca la favella.
Lo stordisce mane e sera con un fiume di parole come fosse un fiume in piena
ride sempre per piacere ,  ma darebbe il suo sedere per vederla un pò tacere.

DANTE
Io l’ammiro e lo capisco quindi in alto lo porrei tra poeti e semi dei
Stante il fatto inconfutato che gli ha rotto i zebedei  condannando la madonna alla pena dell’inferno
dove porla  col cerotto visto quanto e come ha rotto.
Proseguendo nell’esame qual soggetto puoi mostrarmi che si adatti all’abbisogna?
(imprevisto di un cameriere a cui cadde un piatto; O camerier, camerier servente
non far rumor ….. ti do un fendente che fra noce e capocollo  ti stordisce come un pollo.
Ora fuori sui talloni non ci romper più  i…… etcium.)

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MESSER PIROLA 
Riesci a scorgere quell’uomo dall’aspetto mesto e cheto?
Il suo nome e Burrometo gabelliere di mestiere.
Se da lui ti rechi in studio esci sempre a testa bassa non ti esime da una tassa e di imposte paghi tanto che  ti fan subito santo.
S’ode dire una storiella:
Le parcelle son salate, lui festeggia con ballate
Tanto incassa tanto balla
tanto chiede tanto muove il piede.
Della musica si fa un baffo pensa solo al suo incasso.

DANTE 
Di famiglia io son tale; non lo posso condannare
Non lo posso poi premiare per le tasse da pagare
Penso allora di appostarlo nella parte via mediana
per tenerlo almeno un’intera settimana.
Or chi hai da rammostrarmi che giustifichi il mio dire?


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MESSER PIROLA
Vi è un messere alto, prestante e signoril che un difetto mostra quando appalesar desia
pendenti al collo di color assurdo e di disegni arditi.
Eppur di segni e di colori se ne intende.
Parlo de lo maestro Gino che con il pennello in man
e il capo chino mirabil  tele ci regala
quando l’amor per la sua Elsa il cuore allaga.
A dir la verità ,  lo maestro afferma
che quello fatto di più alto e bello fu tracciato con ben altro pennello.
Poiché questo si perde in notti antiche
nessun pulzella  ancora desta ricorda con passione quelle gesta.

DANTE  
Io conosco lo maestro e ancor più le sue cravatte
E se fosse sol  per quelle laggiù in basso lo caccerei e le chiavi getterei.
Ma il suo cuore dolce e caro il suo animo gentile
la sua arte sopraffina la sua mano raffinata 
me lo fan sembrare santo
e per meglio poter fare voglio metterlo lassù
dove possa con la mano fare sua quella luce che al supremo spesso adduce.
Vedo ancora bella gente che con animo gaudente se la ride sotto il dente.
Chi mi porti sotto esame che soddisfi le mie brame?


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MESSER PIROLA
Guarda il tavolo fiorito vedi un uomo sorridente?
Bene quello è il presidente  con accanto la signora
che con animo gentile ma con pugno fermo e duro
lo conduce con baldanza nella stanza
ove abili Madonne con mirabile efficienza
fan le palle di Natale per donar beneficenza.
Quando il conto delle palle viene fatto
Il numero da atto
che due ne mancano all’appello
cosa questa un gran macello.
In quel mentre passa l’uomo
che per casa si aggirava. 
Lei lo guarda pensierosa
Lui capisce la sua sposa
Mentre scappa lei lo acchiappa
Cerca trova tira e strappa
mentre l’uomo poveretto 
lancia un grido di dolore:
ma che hai fatto al mio gioiello
senza quelle non è bello.

DANTE  
Con vocina sopraffina ed il tono sibillino
sembra proprio un cherubino.
Sulle nuvole lo metto per sentire un bel coretto
Con gli eunuchi canterini tutti privi di …. etcium.
Chi comprasse due palline di ridotte dimensioni
pensi al nostro presidente.
Un servizio avete fatto al benessere del mondo
forse a tanti ma non ad uno
 cui non può girare altro che la testa se gli resta.
Ma come mai  di pulzelle fresche e belle non ne hai?

MESSER PIROLA
Ora vieni da una amica bella fiera e pure bona
È Roberta Vallebona che al sembrar appare dolce
Ma nel fondo è molto audace quando cala la sua falce.
Gira in casa col folletto come fosse un bel furetto.
Tu di lei sai qualche cosa che ti serva per riempire
qualche riga del tuo dire?

DANTE 
Io conosco suo marito
Uno splendido partito
uomo alto bruno e bello con un grosso grosso…. etcium
sin da quando era ragazzo
lei gli ha rotto sempre il …… etcium
con il verbo e paroloni gli ha tritato i due …. etcium
Certo è bella da morire
Ha due occhi da stordire
Ma qualcosa devo fare per colpire il suo ardire.
Giù nel foco io la mando
dove l’uomo con le corna che di caldo se ne intende
la punisce mantinente con la pece incandescente.
Ma quel bravo diavoletto quando vede anche il folletto
chiude l’uscio al verde attrezzo
e la dama manda via mentre stava spolverando
un motivo canticchiando.
Col traghetto di Caronte e sul viso un bel sorriso
piano piano sale in cielo fino in cima al Paradiso.
Quando l’uomo con le chiavi riconosce la signora
Il cancello chiude presto per non farsi fare pesto.
Lei ritorna giù per terra
proprio in quella via strasserra ove abita il marito
che si sente ormai punito.
Or di scrivere mi son rotto
che facciamo giovinotto?


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MESSER PIROLA
Ce ne andiamo quatti quatti
Senza prender manco i piatti
Salutiamo caramente questa gente sorridente.
Se sorridere abbiam fatto e nessuno s’ è arrabbiato
noi con voi facciamo un patto per il prossimo Natale:
se pagliacci voi vorrete altra gente cercherete
non veniteci a cercare tanto noi facciam ca….. etcium .

Alle dame un bel bacione, ai messeri un bel buffetto e

DANTE
e a Beatrice un bel colpetto ……… se la becco sul muretto.


 

All’ On. Senatore Professor Umberto Veronesi
il Premio San Lorenzo -  16 aprile 2012

di Walter Cherchi

Alcuni soci del Lions Club Genova Ducale, hanno partecipato ad un incontro organizzato dal Lions Club San Lorenzo  che ha insignito l’ On.Senatore Professor Umberto Veronesi del Premio San Lorenzo per l’anno lionistico 2011/2012.

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Presso  l’Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza in Via Balbi 5 i soci del Lions Club San Lorenzo hanno deliberato all’unanimità di assegnare il prestigioso premio per l’anno sociale 2011/2012 al Senatore Professore emerito Umberto Veronesi.
Il Professor Veronesi è un medico oncologo e politico italiano, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia.

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La sua attività clinica e di ricerca si è incentrata per decenni sulla prevenzione e la cura del cancro, particolarmente del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna.
E’ stato il primo teorizzatore e propositore della quadrantectomia dimostrando  che nella maggior parte dei casi, se questa tecnica è abbinata alla radioterapia, la percentuale di sopravvivenza è uguale a quella della mastectomia, ma a impatto estetico e psicosessuale decisamente migliore.
E’ contro la vivisezione e a favore della dieta vegetariana, dice che:  “ il nostro organismo è programmato per il consumo di frutta, legumi e verdura.
Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente, basti pensare ai gorilla e alla loro potenza fisica. Una dieta di frutta e verdura servirebbe proprio a tenere lontane le malattie”.
Ma la sua è prima di tutto una scelta etica:  “ gli animali vanno rispettati e non uccisi per poi essere mangiati . Tutti gli animali “ .
A queste motivazioni  ne aggiunge una terza:  “rinunciare alla carne è anche una forma di solidarietà nei confronti di 820 milioni di persone che soffrono la fame. La gran parte di terreno coltivabile è riservato alla coltivazione di foraggio per sfamare gli animali da carne I prodotti agricoli mondiali basterebbero a sfamare tutti se non fossero per la maggior parte usati per alimentare animali da allevamento “.



UNA DOMENICA DIVERSA - 1 Aprile 2012
Di Roberto Ricci

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Domenica 1 aprile insieme a Patrizia con il mio bolide rosso, una FULVIA COUPÉ del '76, ho partecipato al “RADUNO VEICOLI D'EPOCA MEMORIAL ALBERTO DALLA COSTA” organizzato dai Lions Club della IV Circoscrizione.
Il punto di partenza era nel piazzale antistante l'Auditorium delle Clarisse a Rapallo.
Appena arrivati però ci siamo chiesti: -Cosa ci facciamo qui?
Eravamo INFATTI circondati da eleganti e superbe Morgan che sembravano guardarci dall'alto in basso nel loro aristocratico splendore, fortunatamente ci hanno raggiunti un'ALFA GT JUNIOR e un fuoristrada MERCEDES G, più vicini al nostro ceto.

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In carovana siamo arrivati a Chiavari e lì mi sono veramente emozionato: tutte le auto in voga quando ero ragazzo erano schierate in bella mostra, e io, appassionato di motori da sempre, mi sentivo come un bambino in un negozio di giocattoli! Dopo la gioia iniziale però ho pensato: -Come sono vecchio!

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Vicino a FULVIA COUPÉ, ALFETTE, ALFA GT,FIAT131 c'erano FERRARI, JAGUAR, e una BUICK degli anni ‘50 con finiture in legno grande come un autobus!

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Arrivate tutte le auto ci siamo avviati verso Sestri Levante e da qui abbiamo imboccato il Passo del Bracco per raggiungere, sempre in carovana,Brugnato dove ci aspettavano gli amici provenienti da La Spezia: eravamo tanti non so il numero esatto ma un centinaio senz'altro.
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Tutti insieme siamo partiti per Varese Ligure e lì abbiamo schierato i nostri mezzi nella stupenda piazza.
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Gli organizzatori avevano prenotato il pranzo sociale per noi Lions(e credo per i partecipanti che lo desideravano)al ristorante dell'albergo "Amici" dove ci hanno accolti il presidente del Lions Club locale, i presidenti dei Club organizzatori, il Presidente di Circoscrizione Yvette Pillon.
A loro le più vive congratulazioni per aver magnificamente organizzato questa manifestazione: erano presenti in ogni momento, riconoscibili dal gilet o dal cappellino gialli e vi assicuro che non è così semplice percorrere in carovana, su strade statali tanti chilometri senza perdere nessuno! Ad ogni incrocio,dove poteva esservi dubbio sul percorso da seguire,c'era qualcuno che indicava la strada, anche se eravamo dotati di road book. Tutto questo non può essere affidato al caso e dimostra quanto hanno  lavorato gli organizzatori.

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Nel primo pomeriggio la premiazione all’ interno del Castello Fieschi con un commovente ricordo di Alberto Della Costa da parte della figlia. Con grande piacere ho appreso che il ricavato della manifestazione sarà devoluto ai bambini di Brugnato, passando da lì stamattina abbiamo potuto constatare come le cicatrici della calamità che ha colpito la zona l'autunno scorso non si sono ancora rimarginate, anzi!
Questa giornata ha rafforzato in me la convinzione che i Lions possono fare tanto stando insieme in mezzo alla gente e soprattutto divertendosi.


 

Giornata della solidarietà - 20 /21 Gennaio 2012
Di Silvano Pirola

Il Distretto 108 IA2 in collaborazione con i Club di Genova compreso il Lions Club Genova Ducale, ha organizzato due giornate per raccogliere fondi a favore degli alluvionati della Liguria.

Venerdì 20
- ore 10.30 - 13.00 : “Le Scuole di Genova incontrano le Stelle dello Sport". Riservato agli alunni delle scuole secondarie e secondarie superiori. Ingresso su invito.
- ore 12.30 - 15.00 : “La Tavola della Solidarietà”. Pranzo offerto agli anziani soli ed in condizioni disagiate.
- ore 16.30 - 19.00 : “AssoArtisti per Genova: musica, danza, canto”. In collaborazione con AssoArtisti Confesercenti Genova. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
- ore 21.00: “Zelig per la Solidarietà” in collaborazione con Ascom ed Ascom Arte. Ingresso su invito.


Sabato 21
- ore 10.30 - 13.00 : Tavola Rotonda “Quale Solidarietà per la cultura?” con la presenza di artisti di fama. 
Al termine premiazione delle squadre di soccorso che tanto si sono prodigate il 4 novembre. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
- ore 15.00 - 18.30 : Foyer Auditorium Magazzini del Cotone. Avviamento al Ballo con istruttori esperti.
- ore 16.30 - 19.00 : il Coro Le Verdi Note dell’Antoniano di Bologna ed il Coro dei Mille. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
- ore 21.00 : “Genova per Genova - Premiate Voci d’Autore per la città”. In collaborazione con AssoArtisti Confesercenti Genova. Ingresso ad invito.
La manifestazione molto articolata ha visto diversi momenti con vari interventi tra i quali, il venerdi 20 Gennaio  nell’Auditorium dei Magazzini del Cotone  “Le Scuole di Genova incontrano le stelle dello Sport”, La Tavola della solidarietà, pranzo offerto agli anziani soli ed in condizioni disagiate,con i nostri soci che si sono distinti  alla manifestazione tra i quali Roberto e Franca Zanetti.
A seguire nell’Auditorium Magazzini del Cotone Asso Artisti per Genova Musica, Canto, Ballo .In serata all’Auditorium Magazzini del Cotone “Zelig per la Solidarietà”con protagonista il grande Daniele Raco e il suo Gruppo “NOI”.
Si sono distinti nel’organizzazione i soci  del Genova Ducale,Roberto Zanetti con Franca , Silvano Pirola con Rosa, Gianni Cutugno con Cristina.
Molti soci del  Club hanno partecipato alla serata.

Sabato nell’Auditorium Magazzini del Cotone ,Tavola Rotonda per “La Cultura della Solidarietà” con la presenza di artisti di fama.

Al termine premiazione delle squadre di soccorso che tanto si sono prodigate il 4 novembre. Nel pomeriggio “Avvicinamento al ballo”a cura dei soci del  Genova Ducale con Maestro Roberto Burrometo e Daniela, hanno dato supporto oltre che gli amici del World Dance, Rino, Loredana, Pasquale ed il socio Silvano Pirola e Rosa.
A seguire nell’ Auditorium Magazzini del Cotone il Coro Le Verdi Note dell’Antoniano di Bologna ed il Coro dei Mille.
Alla Fiera del Mare , inaugurazione “Antiqua” 18a Mostra mercato d’arte antica. In serata all’Auditorium Magazzini del Cotone“Genova per Genova - I grandi cantautori” con l’ausilio dei sempre presenti soci del Genova Ducale ,Roberto Zanetti con Franca,Silvano Pirola con Rosa.
Da sottolineare la forte partecipazione alle due giornate da parte del Lions Club Genova Ducale , che ha visto i propri soci partecipi ed  attivi affinché la manifestazione avesse il giusto risultato per sottolineare l’impegno Lions nel territorio e nello specifico per dare un’aiuto alle popolazioni Liguri colpite dall’alluvione.


Il Lions Club Genova Ducale organizza il Torneo di Burraco Multidistrettuale....... 10 Aprile2011
Di Lino Bottaro
(Presidente in carica )

Nei locali che il Club Velico DINGHY SNIPE CLUB ha gentilmente messo a disposizione, si è svolto il Torneo di Burraco organizzato perfettamente da Roberto Zanetti.
Una domenica passata in allegria, 26 coppie si sono confrontate in ben quattro round coordinati da uno staff attento e, oserei dire, professionale.
La Signora Tina Torti è arrivata operosamente con mazzi di carte ed un portatile che ha permesso di gestire automaticamente l'afflusso di dati, il Dinghy sembrava una vera "bisca"
di signore e signori del Club Dinghy e di Clubs Lions di Genova.

Il primo premio è stato aggiudicato alla coppia dei Sig.ri Magnoni del Santa Lucia .
Alla conclusione la generosità degli sponsor Ducalisti ha permesso di dare "ricchi" premi, coppe, medaglie etc. etc. un po a tutti, vinti e vincitori.
Anche complice la bella giornata e  la stupenda Location siamo riusciti a fare un bel service assolutamente rilassati, piu' in relax del precedente evento frenetico della Serata con La Bansigu Jazz Band e Raco, il noto comico di Zelig, che nonostante la fatica organizzativa, ci ha consentito di farci conoscere da un pubblico vario, cosa molto importante in un periodo di non crescita.
La bella giornata si è conclusa allegramente con un' ottima cena a base di pesce.

Tutto bene pertanto, alla fine del torneo il ricavato interessante e' stato raccolto "DIVERTENDOCI", e tutto il ricavato andra' al LCIF ( Lions Clubs International Foundation ).
La coppia vincente andrà alle finali a Torino
Potrebbe diventare una manifestazione fissa del Club; la palla a Rodolfo Vivaldi il prossimo Presidente.


 

Aromi , sapori , vino e Tartufo....... 14 Novembre 2010
Di Silvano Pirola

Era il quattordici  di Novembre , una giornata racchiusa nell’autunno Monferrino,quando Silvano incontrò gli amici del Ducale perché era giunto il momento, l’unico di tutto l’anno, il momento quando  l’aria si  impregna  di quel profumo caratteristico, fatto di terra e di legnosi sapori;  l’aroma del Tartufo, estratto dalle profondità della terra con l’aiuto di Nike, amico fedele dal fiuto infallibile .

La piazza di Lerma era semideserta,il cielo coperto e uggioso, tempo che conciliava il piacere della tavola  e della convivialità.
L’Autunno è quel periodo di tempo che respiriamo prima che questo diventi e  si trasformi in Generale Inverno; un momento transitorio fatto di colori sbiaditi colpiti dalla luce obliqua del sole, che comincia  a scaldare meno, anelando  il caldo tepore del fuoco di un camino.

La vendemmia oramai ha fatti il suo corso e il vino già comincia a dare i suoi primi sentori.

Giuliana ha fatto i taglierini, Francesca ha preparato la battuta e l’uovo, Silvano ha portato il mitico tubero.
La serenità e l’armonia hanno racchiuso la nostra giornata.

Che bello essere  con gli amici di sempre nel calore della fraternità in questa domenica fatta di aromi , sapori , vino e Tartufo.


UN GIARDINO PER MELVIN JONES - 23 Giugno 2010
di Fernando D’angelo
2°VDG Distretto 108 Ia2 (Lions Club Genova Ducale)

La mattina del giorno dopo due maturandi del Liceo Andrea D’Oria di Genova stanno recandosi a sostenere la prova d’esame: ”Toh! C’è una nuova targa. Giardini Melvin Jones. Ma chi è Melvin Jones?”, si chiedono.

Proseguono concentrati pensando all’esame che incombe. La storia potrebbe iniziare con: C’era una volta …


MELVIN JONES
fondatore del Lions Club International


Mercoledì 23 Giugno, ore 12,00, una splendida giornata d’inizio estate, il cielo incredibilmente azzurro, una leggerissima brezza, il Governatore del Distretto 108 Ia2 Aldo Vaccarone ed il Presidente del Municipio Medio Levante Pasquale Ottonello scoprono lentamente, con gesto elegante, la targa di marmo bianco e, lettera dopo lettera, si compone la scritta:
“GIARDINI MELVIN JONES – FONDATORE DEL LIONS CLUBS INTERNATIONAL 1879-1961”.
Un lungo interminabile silenzio, certamente per la gioia e l’emozione, accompagna questo momento per poi trasformarsi nel più caloroso applauso.
Tantissimi Lions presenti, tutti i Past Governatori, molti Officers Distrettuali, commossi e pieni di orgoglio. “Orgoglio di appartenere alla più grande Associazione del Mondo, orgoglio del ruolo di primo piano che abbiamo, con il nostro ben operare, conquistato nella società, orgoglio di essere un punto di riferimento per le Istituzioni, orgoglio di essere Lions”, ha ricordato nel suo discorso introduttivo il 2° Vice Governatore Fernando D’Angelo, ideatore ed organizzatore insieme al Comune della cerimonia.

Con la titolazione di questo spazio cittadino Genova rende omaggio al nostro fondatore e con lui al milione e trecentomila Lions che ogni giorno si mettono al servizio del prossimo e della comunità in cui vivono. “Grazie” è l’ultima parola pronunciata “Grazie alle Autorità cittadine che dimostrano alla nostra Associazione stima ed apprezzamento, intitolando a Melvin Jones questi Giardini nel pieno centro della Città, compresi da un lato tra Piazza della Vittoria, capolavoro architettonico del maestro Piacentini, e dall’altro la famosa Scalinata delle Caravelle ed il prestigioso Liceo Classico Statale Andrea D’Oria”.

Il “Doria”, come lo chiamano da sempre i Genovesi, il Liceo Classico più prestigioso, quello stesso Liceo che dal 1884 ha formato le giovani menti di tante illustri personalità, alcune dello spettacolo (Paolo Villaggio, Bruno Lauzi, Luigi Tenco), altre della politica (Massimo D’Alema, Paolo Emilio Taviani, Alfredo Biondi), altre ancora della cultura e dell’imprenditoria (Gianni Marongiu, Gian Luigi Rondi, Paolo Fresco), portando il nome di Genova nel mondo.

“Grazie” è la prima parola pronunciata dal Presidente Ottonello “Grazie a Voi Lions che da sempre siete al fianco delle Istituzioni, della cittadinanza e di chi ha bisogno”.

Con i saluti del DG Aldo Vaccarone, i suoi ringraziamenti al Sindaco di Genova Marta Vincenzi e a tutti gli intervenuti, la cerimonia volge al termine. Il picchetto d’onore del Corpo della Polizia Municipale si allontana scortando le Autorità Civili intervenute, gli ultimi Lions rimasti brindano con vino bianco, ancora piacevolmente fresco nonostante la calura, gustando la “focaccia genovese”.

Ecco allora che un’idea comincia a prendere forma nella mia mente. Lanciare una “sfida”, una simpatica sfida a tutti i Lions del Multidistretto: perchè non intitolare, in ogni Comune d’Italia, in ogni Città, grande o piccola, una via, una strada, un corso, un parco, un giardino, una rotonda o un edificio a Melvin Jones?

Fra un anno, il 23 giugno 2011, celebrando il 1° anniversario dei Giardini Melvin Jones di Genova, vorrei poter annunciare, gridandolo con orgoglio, che Noi tutti insieme, siamo riusciti ad intitolare altri 10, 100, 1.000, 10.000 strade, parchi, giardini, edifici, rotonde, vie a Melvin Jones.

Sarà un’idea giusta? Aspetto vostre notizie …, pronto a darvi, se volete, utili informazioni.
Intanto uno dei 2 maturandi, terminata la prova, svanita la tensione della mattina, si avvia verso casa. Deve attraversare i “nostri giardini”, vede la targa, non ci pensa su due volte e, col telefonino, si collega ad internet, digita su Google “Melvin Jones” e …… … Melvin Jones fondatore del Lions Clubs International, …la più grande Associazione di Volontariato al mondo …fu Melvin Jones a scegliere il nome dell’Associazione ed il simbolo, il leone, perchè era convinto che questo animale rappresentasse la forza, il coraggio, la fedeltà e la vitalità, ….
Anche questo è “servire”, facciamo sapere chi siamo.


Serata di Daniele Raco - 21 Gennaio 2010
dedicata al  “Mai Soli “ Onlus di Genova

Di Silvano Pirola  


Il 21 Gennaio il  Lions Club Genova Ducale è stato protagonista di un’evento a favore del proprio service principale.
Al Teatro della Gioventù il Club ha organizzato uno spettacolo di Cabaret con il comico
Daniele Raco , cabarettista, autore di testi, talent  scout per lo Zelig di Claudio Bisio per la zona di Genova.




Negli ultimi anni sono stati molti i nuovi personaggi nel Cabaret  Italiano che hanno visto il loro successo grazie a Genova e a personaggi come Daniele Raco.


Genova ha saputo individuare e valorizzare e in seguito lanciare nei programmi più importanti nelle reti televisive Nazionali questi nuovi talenti.

La serata si è svolta nella più assoluta serenità ed allegria, e Daniele Raco si è lanciato in gag pungenti e in una ironia acuta ed intelligente, che  ha saputo tenere il palco per due ore dilettando  il pubblico accorso in questa serata dedicata alla solidarietà.

La  serata infatti, era dedicata al nostro Service principale, un’aiuto al  “Mai Soli “ Onlus di Genova, centro che si occupa della riabilitazione di bambini autistici, centro che rappresenta l’unica realtà in questo settore presente un Liguria.

Daniele non ha saputo  solo intrattenerci con la sua innata simpatia,ma ha voluto partecipare attivamente anche nell’aiutare il “Mai Soli”, concedendosi a titolo completamente gratutito,
facendo si che tutto l'incasso andasse a favore del nostro service.

Un ringraziamento particolare anche alla Regione Liguria,che ha concesso al nostro Club l’uso del Teatro della Gioventù a titolo gratuito e un grazie al Direttore del Teatro ,
il Dott.Giunio Lavizzari Cuneo, che ha messo a disposizione la sua professionalità e tutto il necessario per far si che durante la serata tutto funzionasse alla perfezione.

Ma naturalmente il ringraziamento più sentito è diretto a lui, l’istrionico Daniele Raco.


NOTTE BIANCA DI GENOVA - GALLERIA MAZZINI - 12 Settembre 2009
"Noi ... per Genova"
di Fernando D'Angelo

XX

 

" ...E' giunta mezzanotte, si spengono i rumori
si spegne anche l'insegna di quel ultimo caffè,

le strade son deserte, deserte e silenziose,
un'ultima carrozza cigolando se ne va
il fiume scorre lento, frusciando sotto i ponti
la luna splende in cielo, dorme tutta la città ..."
 

Con i pochi amici del Lions Club Genova Ducale rimasti per aiutarmi a chiudere la serata, mi avvio a passo lento verso la mia auto.
In Galleria Mazzini (Genova) , quasi buia, risuona il tacchettio dei nostri passi e i versi di questa canzone di Domenico Modugno mi accompagnano ....

A dire il vero non è mezzanotte, sono le due passate ed un centinaio di irriducibili è seduto, assorto ed attento, ai piedi del palco principale per seguire l’ultima esibizione in programma, "Reves des Femmes", una performance teatrale di tre giovani aspiranti attrici.

Mi volto ancora una volta a guardare Galleria Mazzini e come in un film rivivo i momenti più importanti della manifestazione.

Tutto inizia quando, in un assolato e caldo pomeriggio di agosto, il Comune di Genova - Ufficio Sportello CIV, chiede la collaborazione di noi Lions per Notte Bianca 2009.
“Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità" è uno degli scopi del Lionismo: noi non possiamo mancare a questo importante appuntamento, noi dobbiamo esserci.

Quale Coordinatore delle Attività Distrettuali informo il Governatore Aldo Vaccarone di questa opportunità: fare qualcosa per la Città di Genova; fare conoscere cosa facciamo noi Lions.
Nasce così la manifestazione dal titolo "Noi ... per Genova".

Il tempo scorre veloce, anzi sembra non bastare mai ... ma il 12 settembre siamo pronti.

Galleria Mazzini è addobbata a festa con striscioni e con migliaia di palloncini gialli con il logo Lions; le postazioni della Banca degli Occhi Melvin Jones, dell’Acqua per la Vita ONLUS, della LCIF, dell’’Assistenza al Terzo Mondo, ecc., nostri fiori all'occhiello, fanno bella mostra di sé insieme all'angolo del gelato, del pop corn, dello zucchero filato.

Che la festa abbia inizio!

Tocca al Piccolo Circo dei Sogni di Paride Orfei, con il suo spettacolo per grandi e piccini. 
L'Assessore Vassallo porta i saluti ed i ringraziamenti della Sindaco Marta Vincenzi. Contraccambio con quelli del Governatore, consegno il suo guidoncino, una targa ricordo. In rapida successione ringrazio e consegno altre targhe: al Presidente del CIV - Sestiere Carlo Felice Franco Ardoino; al Presidente Vicario di Confesercenti Antonio Fasone; a Paride Orfei; a Gianni Carletti, Direttore Artistico; al Lion Franco Merli, per la sfilata delle auto d’epoca; a tutti i rappresentanti dei gruppi che partecipano alla serata.

D’ora in poi è un susseguirsi di iniziative: il defilè di auto d'epoca, Morgan, Rolls Royce, Giuliette,Topolino ..., per le vie del centro, la musica dei Black Out, la lirica del Coro Sperimentale Claudio Monteverdi, il "Cotton Club" della Scuola di Ballo J Nuova Partenza, le canzoni della Vecchia Genova e di De Andrè del Gruppo Folk Ragazze Gau, il Cabaret di Daniele Raco e del Laboratorio Zelig, i "Promessi Sposi al Bar" del Corpo dei Vigili del Fuoco e altro ancora.
Quasi 10.000 persone hanno visitato Galleria Mazzini, hanno riso, ballato, cantato, parlato con noi Lions. Dalle 18,00 di sabato alle 2,00 del giorno successivo i Genovesi hanno festeggiato la loro “Notte Bianca” e "Noi ... per Genova".
Mentre lentamente riprendo il mio cammino un GRAZIE mi viene dal profondo del cuore per tutti coloro che hanno contribuito a realizzare tutto questo
Il film giunge alla fine ... sono certo che è  l’inizio di un'altra meravigliosa avventura.

"....E' giunta ormai l'aurora si spengono i fanali
si sveglia a poco a poco tutta quanta la citta'
la luna si è incantata, sorpresa e impallidita
pian piano scolorandosi nel cielo sparirà....


TEATRO DELLA CORTE " RECITALDI JANNUZZO - AIUTA LA GHIROTTI "
Articolo apparso sul Secolo XIX Inserto Album – Guida
alla Domenica - Del 05prile 2009.

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Trascorrere una piacevole serata, consapevoli di dare un aiuto concreto a chi soffre. L’iniziativa è del Lions clubGenova Ducale che organizza venerdì alle 20,30, al teatro dellaCorte, il recital dell’attore Gianfranco Jannuzzo a favore dell’Associazione Gigi Ghirotti e della Fondazione Banca degli Occhi Melvin Jones. Lo spettacolo è aperto a tutti., durante la serata la Fondazione Lions club International consegnerà l’alta onorificenza Melvin Jones Fellow al sindaco Marta Vincenzi.

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Recital di Jannuzzo alla Corte Per Ghirotti e Banca degli occhi
Articolo apparso sul Secolo XIX - Liguria Sabato 4 Aprile 2009

INIZIATIVA LIONS GENOVA.
Un recital benefico dell’attore Gianfranco Jannuzzo, il 10 aprile al Teatro della Corte, promosso dal Ducale Lions club e interamente finalizzato a aiutare due importanti realtà solidali.

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Il ricavato della vendita dei biglietti e di eventuali donazioni sarà infatti devoluto per metà all’associazione Gigi Ghirotti e pe rmetà alla onlus Banca degli occhiMelvin Jones Foundation. «I biglietti costeranno 20 euro ha detto il presidente del Ducale Lions Club, Fernando D’Angelo e saranno legati al sorteggio di due crociere e altri premi». Lo spettacolo, senza repliche, vedrà Jannuzzo mattatore unico esibirsi (gratuitamente) per un’ora e mezzo ad alta intensità. All’inizio della serata il sindaco Marta Vincenzi riceverà la massima onorificenza dei Lions, la Melvin Jones Fellowship, mentre i presidenti delle due associazioni presenteranno brevemente le loro attività. «La banca degli occhi è nata perché solo il trapianto della cornea può restituire la vista a chi l’ha persa per alcune patologie che possono colpire ad ogni età dice Gabriele Sabatosanti e l’espianto dal donatore non comporta la menomazione del corpo: viene estratto solo il tessuto esterno dell’occhio». Franco Henriquet esorta a un ultimo sforzo, invece, tutte le persone che già hanno gettato le basi per il poliambulatorio dedicato ai malati di Sla: «La Regione ci ha invitato ad aprire anche uno spazio di degenza dice. Per aggiungere questo ulteriore tassello, la cifra totale è vicina ai 300 mila euro, il doppio dell’obiettivo iniziale già raggiunto con l’aiuto di Radio19 e dei lettori del Secolo XIX» . La “Partita del cuore” è stata la svolta, il recital di Jannuzzo può avvicinare al traguardo.

SOLIDARIETA'  " Il Lions regala due camere alla Ghirotti "  
Articolo apparso sul SECOLO XIX di Sabato 8 Novembre 2008

DUE CAMERE di degenza all'interno dei due Hospice di Bolzaneto e dell'ex Villa Salus in Albaro, in allestimento, dell'associazione Gigi Ghirotti, grazie all'iniziativa resa nota alla Regione dal Lions Club Genova Ducale presieduto da Roberto Ricci. Il finanziamento del Lions e' servito per l'allestimento completo di due camere di degenza nell'ex ospedale Pastorino di Bolzaneto, gia' funzionante da tempo, e in quello in allestimento presso l'ex Villa SAlus ad Albaro che potra' contare su 13 camere.  

 


 

IL SERVICE 2007 - 2008  " Il mio migliore amico ".
Consegnato in Piazza della Vittoria
a Genova, un cane guida ad una non vedente

di Silvano Pirola 19 Aprile 2008
 

In P.zza della Vittoria si è svolto il service 2007/08 del Lions Genova Ducale.
Il Cerimoniere Fernando D’Angelo da inizio  alla manifestazione  “Il mio miglior amico" , nata dal Service del Lions Genova Ducale ed allargata a tutto il Distretto 108Ia2.a

Sono presenti Autorità Lionistiche, civili e militari: il Governatore Maurizio Segàla di Sangallo,il Vice Gov. Roberto Linke, il past Presidente del Consiglio dei Governatori Giorgio De Regibus, il Past Gov. Wanda Ferrari De Regibus,  l’assessore Francesco Scidone in rappresentanza del Sindaco Marta Vincenzi, rappresentanze dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato , della Guardia di Finanza, il Questore di Genova, Salvatore Presenti e il Presidente Municipio Medio Levante Pasquale Ottonello. 

La manifestazione è iniziata con l’alzabandiera sulle note dell’inno Nazionale, alla presenza delle Autorità e delle Unità Cinofile dell’Arma dei Carabinieri,della Guardia di Finanza,Polizia di Stato,Croce Rossa Italiana,Corpo degli Alpini,Associazione Carabinieri,Corpo dei Vigili del Fuoco,Carabinieri a cavallo e i rappresentanti del Centro Addestramento Cani Guida di Limbiate.Come prima rappresentazione le Unità Cinofile si sono esibite in dimostrazioni di ricerca di persone con  cani specializzati ad eventi quali terremoti,frane ed eventi naturali.

Nel pomeriggio mentre i Carabinieri facevano provare i bambini a stare in sella ai  cavalli dell’Arma, i cani della Guardia di Finanza hanno dato dimostrazione di come si individuano delle sostanze stupefacenti nascoste in autovetture, per proseguire con i meravigliosi cani dell’Arma dei carabinieri che hanno saputo individuare materiale esplosivo nascosto dall' istruttore .

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Dopo le performances di tutte le Unità Cinofile presenti, si è  giunti al momento più atteso della giornata: la consegna del cane guida da parte dal Presidente LIONS GENOVA DUCALE, Roberto Burrometo, alla Sig.ra Fernanda Baldizzi, una persona colpita dalla cecità e che aveva la necessità appunto di un cane guida.

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La commozione era evidente sia nella Signora Baldizzi , sia nel Governatore Segàla di Sangallo  che ha voluto stringere le mani  alla non vedente  , ma traspariva anche in molti dei presenti ai quali luccicavano gli occhi .

Questa cerimonia ha costituito l’apice e l’appagamento per gli sforzi fatti durante tutto l’anno da parte del Lions Genova Ducale e del suo Presidente Roberto Burrometo. Grandi applausi di tutti i presenti per la meravigliosa riuscita del service. Per dimostrare l’impegno necessario ad  istruire questi cani, la Scuola del servizio Cani Guida dei Lions di  Limbiate ha eseguito delle dimostrazioni e  delle tecniche di addestramento alla conduzione di persone non vedenti , con grandissimo interesse da parte di tutti. 

Al termine si è  andati alla consegna degli  attestati e delle targhe a tutte le Unità Cinofile con i ringraziamenti dell’Assessore Scidone e del Questore di Genova e naturalmente di tutte le Autorità presenti  a tutti i partecipanti.  Un sentito ringraziamento va al Cerimoniere Distrettuale nonché socio del Lions Genova Ducale Fernando D’Angelo per l’impegno profuso  e a tutti i soci del nostro Club che si sono prestati  per la buona riuscita della manifestazione.

 

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Da sottolineare anche l’ottimo risultato pervenuto dalle libere offerte per le orchidee per la campagna Sight First II “la vista per tutti” e alla raccolta occhiali usati.

Alle ore 18.30 , con l’ammainabandiera, una splendida giornata si e' conclusa, lasciando il ricordo di una indimenticabile evento all’insegna della solidarietà e dell’ amicizia che intercorre tra  tutti i Lions e tra coloro che collaborano con noi da sempre.


IL POSTER PER LA PACE 2006 - 2007 "Celebriamo la Pace"
di Roberto Ricci 16 Dicembre  2006
 

In un’atmosfera gioiosa si è svolta la mattina del 16 Dicembre presso la Scuola Media Statale Antoniotto Usodimare la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato alla fase locale del Service Internazionale “Un Poster per la Pace”, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione.
“Celebriamo la Pace” era il titolo del concorso ed i disegni dei partecipanti hanno  messo in mostra spontaneità e inventiva. Hanno fatto gli onori di casa la Preside Prof.ssa Maria Pastorino  e il docente di Educazione Artisica Prof. Fracchiolla che hanno accolto con calore i  rappresentanti del Club.
Il Presidente del Comitato “Un Poster per la Pace” Roberto Ricci e il Segretario del Club Sergio Pettinati hanno trovato ad attenderli una scolaresca elettrizzata e ansiosa di conoscere l’esito del concorso.
Dopo che il Segretario Sergio Pettinati ha illustrato brevemente l’origine, lo spirito e gli scopi del Lionismo, il Presidente del Comitato Un Poster per La Pace Roberto Ricci ha reso noto l’esito del concorso che ha visto vincitore Roberto Longo, al quale sono andati il diploma di rito, il guidoncino del Club e un I-POD; il secondo ed il terzo classificati hanno avuto uno stereo ed una radio-sveglia.  
Al termine un simpatico appuntamento per il “Poster” dell’anno prossimo.


IL POSTER PER LA PACE 2005 - 2006 "Una Pace senza Confini"
di Roberto Ricci 10 Novembre  2005 
"Una Pace senza Confini" era il tema del concorso Un Poster per la Pace 2005-2006.
"Un poster per la Pace", coinvolge le scuole e i gruppi giovanili. Creato nel 1988 per dare ai giovani la possibilità di esprimere i loro sentimenti sulla pace, coinvolge  ragazzi di 11, 12 o 13 anni al 15 novembre 2005.
E' degno di nota il fatto che i vincitori delle singole scuole , con le proprie opere, concorreranno in una splendida gara dal comune, alla regione, alla nazione e così avanti  sino al vincitore Internazionale.Al vincitore del premio internazionale andranno 2500 dollari e un viaggio a New York per partecipare alla cerimonia della presentazione del premio in programma durante la "Giornata Lions" all'Onu.
La  mattina del 10 Novembre 2005, il Presidente del Comitato "Poster per la Pace" Roberto Ricci, ha  org

anizzato la premiazione dei ragazzi della Scuola Media A. Usodimare , alla presenza del nostro Presidente Guido Manara, dell'Officer Distrettuale nonche' Segretario  Sergio Pettinati
Il nostro Presidente Guido Manara ha presenziato la cerimonia, intervenedo con belle parole innanzi alla  preside Dott.ssa Maria Pastorino e all' insegnante di educazione artistica prof. Fracchiolla.
PRIMA CLASSIFICATA :
La vincitrice del concorso  Valentina Claudio  ha ricevuto come premio una macchina fotografica digitale.  



I COLORI DEL SOLLIEVO
L’Impegno del Ducale per i malati di Alzheimer
di Vittorio Gregori  ( dalla  rivista "LIONS - dalle parole ai fatti" - NUMERO 121 - GIUGNO 2005 )
Non è un caso che lo studio e l’assistenza all’Alzheimer siano stati individuati fra i maggiori obiettivi dei Lions per il corrente anno, e ben lo sa chi ha o ha avuto l’occasione di vivere in prima persona l’esperienza di assistere un malato affetto da questa malattia. Il degrado psichico del paziente è inarrestabile, la sua regressione incessante, lo spettacolo che mostra di sé può giungere a determinare una sorta di rigetto in chi lo assiste tanto è in contrasto con il concetto che abbiamo dell’Uomo, con tutto ciò che questa parola comporta in termini di potenzialità intellettive e di conseguente dignità. Il Lions Club Genova Ducale ha deciso di effettuare il suo Service principale proprio su questo campo, riuscendo ad individuare uno spazio di lavoro tanto insospettabile quanto efficace per illustrare il quale sarà bene cominciare dall’inizio.dipin A Genova Quarto, nella Struttura Residenziale per Anziani “Emanuele Brignole”, l’ASL 3, ha recentemente eseguito un intervento di risanamento e ristrutturazione molto oneroso, orientato principalmente al recupero architettonico e all’utilizzo razionale dell’edificio. In questa struttura vi è un’ala che ospita i malati di Alzheimer i quali, oltre a terapie mediche e farmacologiche, necessitano di un ambiente adeguato, che tenga conto della progressiva trasformazione delle loro capacità percettive e contribuisca a ridurre il più possibile l’insorgenza di stati di stress. Ne consegue che, per i malati di Alzheimer, l’ambiente, se correttamente progettato, può avere una funzione terapeutica e rallentare il progressivo decadimento delle capacità cognitive e funzionali, stimolando le potenzialità residue. In questo contesto s’inserisce il Service del Lions Club Genova Ducale (Presidente Fernando d’Angelo), che ha voluto adeguare i locali di questa struttura alle esigenze dei degenti, utilizzando colorazioni appropriate, dai contorni ben delineati e facilmente riconoscibili. Il Service, a costo pressoché nullo in quanto realizzato solo con il paziente lavoro di una quindicina di mogli di Soci e da alcuni Soci stessi che hanno lavorato per sei mesi sotto la guida di Carla Macciò Bottaro, consorte di un Lions, ha centrato pienamente l’obiettivo riuscendo a rendere cromaticamente più adatti ai pazienti degli ambienti che, prima dell’intervento, si presentavano uniformi e monotoni. “Come Presidente” ci ha dichiarato D’Angelo “mi è piaciuto constatare, al di là dei proclami di principio, che ognuno è stato pronto a dimostrare cosa significhi “essere solidali con il prossimo mediante l’aiuto ai deboli…”. L’inaugurazione è avvenuta il 7 Maggio, e vi hanno partecipato l’Assessore Leardo,per il Comune, l’Ing. Migone e la Dott.sa Costa dell’ASP Emanuele Brignole, il Dott. Grasso dell’ASL 3, il PDG Gianni Ponte, la Delegata all’Alzheimer Daniela Linke, il Delegato di  Zona Paola Quercioli.
La Benedizione è stato impartita da Mons. Borzone.


BAGNO NEL LIONISMO  GRAZIE AL PDG CASALI.
Lions, tra presente e futuro
di Labronicus   ( dalla  rivista "LIONS - dalle parole ai fatti" - NUMERO 118 - DICEMBRE 2004 )
E’ volato in alto, molto in alto, il concetto di Lionismo la sera del 15 ottobre a Villa Spinola di Genova, nell’interclubs fra il Lions Club Genova Ducale (Presidente Fernando D’Angelo) e il Lions Club Genova Host ( Presidente Michele Claretta) durante l’intervento del PDG Maurizio  Casali.  Il tema che gli era stato proposto era: “Noi Lions, come siamo e … come dovremmo essere”: piuttosto provocatorio come si vede, almeno nella seconda parte.E perché non ci fossero dubbi, in calce era stato apposto un pensiero di Melvin Jones: “Non pensiamo di andare lontano se non saremo capaci di fare qualcosa per gli altri.”  Casali non si è tirato indietro, e con la consueta, lucida dialettica ha cominciato con il rispondere alla prima parte della domanda, quella  riguardante lo stato attuale dell’Associazione.

Sotto quest’aspetto non sono pochi i motivi per considerarsi  moderatamente soddisfatti. Una realtà di un milione e mezzo d’individui sparsi in 192 Paesi del Mondo che agisce con tempestività ed efficacia ovunque l’Uomo soffra o si trovi in difficoltà, che in ottant’anni si è guadagnata sul campo i meriti necessari affinché isuoi Rappresentanti siedano nei Consessi più importanti della Società moderna (ONU, UNICEF e così via), ma anche presente e operativa in tutte le situazioni locali con interventi che vanno dall’assistenza alla cultura, dalla solidarietà allo sport, non può che dare, a coloro che la vivono,qualche legittimo motivo di compiacimento.

Diverso è il discorso sul come dovremmo essere. Premesso che ogni Socio, nel momento di entrare nell’Associazione,si è impegnato ad accettare delle precise regole di comportamento e modo di operare, primo fra tutti quello di creare e promuovere uno spirito di comprensione fra tutti i Popoli, ne consegue che, proprio partendo dall’analisi della situazione attuale, non si può non constatare uno sbilanciamento d’interesse a favore del settore assistenziale a scapito di quello più genericamente sociale.

Il fenomeno si può spiegare con diverse motivazioni come, ad esempio, la maggiore visibilità dei bisogni a noi più vicini,le pressioni degli interessati, la propensione dei Presidenti di Club ad iniziare Services nel proprio anno e possibilmente concluderli. Tutte motivazioni più che lecite tanto più se si considera che portano a realizzazioni utili e necessarie.
Una strada che non deve essere abbandonata, ma integrata da una visione più ampia dei nostri orizzonti, che faccia leva sulla nostra universalità, e ciò si ottiene assecondando le iniziative perseguite dal Board .Ma è a livello locale che la nostra azione può e deve diventare di più ampio respiro nell’individuazione di bisogni a cui solo in parte potremo dare una risposta diretta, ma dai quali dovremo ricevere spunto per un’efficace azione di costruttiva critica e stimolo nei confronti degli organi preposti, impegnandoci in azioni che travalicano l’angusto spazio di tempo dell’anno di legislatura.
Genova in questo ha saputo cogliere ottimi risultati,  basti pensare, ad esempio, a Villa Marina, alla Banca degli Occhi, alle Sturline. Per ottenere ciò occorreranno  doti d’indipendenza, nel senso di ricevere gli stimoli che provengono dai Soci, credibilità, nel proporre azioni di reale interesse per la Collettività, e d’ottima capacità  d’ascolto, per percepire isegnali che ci giungono dalla Società.
La serata, che ha visto la partecipazione del PDG Emilio Piccardo, del Cerimoniere Distrettuale Ernesto Mezzino, del  elegato di Zona Costanzo Peter oltre a numerosi Officers Distrettuali, dopo un coinvolgente dibattito, si è conclusa con un intervento del Governatore Michele Cipriani che ha rilevato una totale concordanza fra le tesi esposte dall’Oratore e gli obiettivi perseguiti dal Distretto.


" Pensa ad una Domenica... "
 di Fernando D'Angelo
5 Dicembre 2004


Pensa ad una domenica d’inizio dicembre.  Ti viene un’idea e scrivi un programma. Perché non provare.
A Campo Ligure, pochi chilometri da Genova, sai che esiste, presso l’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco, il Presepio Meccanizzato, costruito dalla gente del posto che utilizza vecchi meccanismi e figurine un tempo splendenti, poi restaurate con l’amore di chi crede nelle cose semplici.
Gli “Amici del Presepio”, gente che ha passione e amore da “vendere”, lavorano per ripristinare meccanismi oramai arrugginiti, iniziano con il primo, poi il secondo, ne aggiungono altri ed … ecco riprender forma il bellissimo Presepio Animato.
Siamo rimasti per almeno un’ora ad ammirare e: “Guarda l’arrotino, è dei primi del ‘900, … pare sia la prima figurina in movimento”, “Hai visto la mucca…, esce il latte quando la mungi?”, “Il bambino, … ruba la pagnotta di pane fragrante”, “L’asino scalcia, … quando il padrone lo frusta”, il temporale, la cometa, la neve, la fucina, il gruppo di boscaioli e tanti tanti altri spaccati di vita contadina.
Questo è ciò che abbiamo visto, entusiasti noi adulti, stupiti i bambini, quel 5 dicembre trascorso con soci ed amici.
La giornata è proseguita con la  visita al Museo di Pinocchio Meccanizzato, a cui Carla Bottaro ha dedicato impegno, amore, passione e tanto, …tanto tempo.
La favola della più famosa marionetta ha riportato alla memoria ricordi di un’infanzia dimenticata.
Il pranzo ci ha riservato una piacevole sorpresa.
A pochi chilometri da Campo Ligure, in Ovada, presso l’Archivolto, abbiamo apprezzato l’ottima cucina piemontese e il sapore del tartufo che Silvano Pirola ha generosamente e copiosamente offerto.
Io, quella domenica c’ero, e c’era anche Lilly, e… ero contento di esserci.
Altri come me: Lino con Carla, Gianfranco con Daniela e Roberto, Audace, Fausto con Roberta, Dodi con Flavia, Giancarlo con Marina e con due amici, Roberto con Franca, Emilio con Maria Carla, la figlia e la mamma, Piero con Cristina, il figlio e la piccola Alice, Sergio con Titti, Silvano con Rosa, Enzo con Luisella e infine Elettra.
Avevamo bisogno di ritrovarci, di dialogare tra noi, di … fare qualcosa insieme e l’abbiamo fatta con semplicità, allegria, amicizia, … tutti insieme
Ne è valsa la pena; 33 persone che hanno deciso di passare insieme una domenica qualunque, quella del 5 dicembre.


" Volare alto... "
di Fernando D'Angelo 

All’inizio della mia presidenza l’OTI del club, Giancarlo Zanetti, mi disse, tra il serio e il faceto:  “Ei President devi trovare un’immagine e un motto da inserire nel sito del nostro club”. Pensavo scherzasse e, lì per lì, non diedi peso alla richiesta. In seguito compresi che invece era giustificata.

Ogni anno la prima pagina del sito andava caratterizzata da un’immagine diversa: Giancarlo aveva inserito quella del libro del decennale, Marco le nuvole e ...ora toccava a me. Dovevo scegliere un’immagine che caratterizzasse l’esperienza che stava iniziando. Per qualche giorno mi sono sforzato di trovare qualcosa che simboleggiasse inequivocabilmente la mia presidenza, perché fin dall’inizio tutti mi dicevano: “Questo è il tuo anno, sei tu che devi decidere, etc. etc.”. Nulla di più sbagliato. L’amore al servizio significa sacrificio, abnegazione, solidarietà, consenso, partecipazione e molto altro ancora, ma certamente non protagonismo e individualismo. Ho pensato a chi siamo, a come siamo o a come, forse, dovremmo essere. Mi sono chiesto perché apparteniamo a questa grande famiglia lionistica e allora…mi sono ricordato di una frase di Melvin Jones: “Non pensiamo di andare lontano se non saremo capaci di fare qualcosa per gli altri”.volare

Tutto mi è parso più chiaro, avevo scelto l’immagine del sito e il motto da apporvi. Un’aquila reale nell’azzurro del cielo, su, sempre più su, e… “volare alto”.

Perché proprio un’aquila e poi perché “volare alto”? Non per banalità, ma per acutezza, non per superbia, ma per lungimiranza. I Lions devono avere nella società un ruolo decisivo, insostituibile, devono avere la vista acuta e, consapevoli della sofferenza dei meno fortunati, saper cogliere le opportunità migliori per realizzare gli scopi dell’associazione di cui fanno parte. A loro occorre vista acuta per scegliere, tra i tanti, i bisogni prioritari, le “prede migliori”. Tra le varie opportunità, volando alto, devono saper cogliere quella su cui indirizzare le proprie attenzioni e su questa concentrare tutte le energie.

L’aquila, in tal modo, ci raffigura in maniera perfetta.


 

Etnomedicina: una nuova sede per il museo Scarpa
di Matteo Bertolotti -  dal Secolo XIX  del  18/06/2004 

Una realtà poco conosciuta ma unica nel panorama internazionale 

Il Museo di Etnomedicina "Antonio Scarpa" dell'Università degli Studi di Genova non rappresenta una rarità nel panorama museale internazionale. E' unico. Attualmente la sede, curata da Antonio Guerci, Professore di Antropologia, è ubicata in via Balbi 4, ma è già ad uno stadio avanzato il progetto per la realizzazione di un nuovo spazio espositivo. Il novello polo museale dovrebbe sorgere, entro il 2005 e con uno stanziamento di circa 350.000 euro, presso villa Grimaldi, all'interno del Parco di Nervi, consentendo una migliore conservazione degli oggetti ed una maggiore visibilità ed accessibilità.
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razie all'opera del Lions Club Genova Ducale, che si è fatto promotore del progetto, è stato presentato alla Galleria d'arte Montagnani un DVD interattivo (2000 copie, interamente finanziato dai soci) che si propone, essendo distribuito a livello internazionale, di far conoscere nel mondo l'esistenza del Museo di Etnomedicina. L'etnomedicina è lo studio dei sistemi medici di prevenzione e di cura dei popoli. Si basa sull'analisi delle pratiche mediche utilizzate dalle società tradizionali, quelle cioè pre-industriali. E' divenuta oggetto di un rinnovato interesse dal 1978, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha aperto un programma di dialogo tra i due distinti sistemi medici, tradizionale e moderno.
Il Museo di medicina etnica è una collezione di circa 1800 oggetti (strumenti chirurgici, rimeddvdi, testi, statuette, maschere, apparati e via elencando) raccolti daAntonio Scarpa (1903-2000), medico e viaggiatore nonché primo etnomedico. Gli oggetti conservati nelMuseo appartengono ad oltre 100 gruppi umani di tutti e cinque i continenti, tra i quali si collocano alcuni pezzi unici. La collezione è distribuita, attualmente, su tre sale con gli oggetti disposti secondo un ordine cronologico e geografico senza tuttavia tralasciare tematiche comuni a tutti i popoli.

Si va dal sistema medico più antico della terra,l'Ayurveda, praticato in India, alla meloterapia (terapia della musica) diffusa ovunque, dalla medicina cinese impostata sull'agopuntura alla particolare situazione del Madagascar che mantiene una tradizione di preziosoterapia (terapia a base di pietre preziose), dalla medicina di ispirazione religiosa del Mondo arabo alla fitoterapia (medicine ottenute dalle piante) dell'America meridionale e dell'Africa sub-sahariana per giungere agli antichi rimedi a base di piante medicinali dell'Europa.

 



Concerto del duo Kratochwil - Di Sapia a Villa Spinola, nella serata degli Auguri.
di  Sergio Pettinati

Il 12 Dicembre 2003 ha avuto luogo a Villa Spinola la rituale Festa degli Auguri, appuntamento atteso da tutti i Soci per la particolare atmosfera che permea la serata e, inconsciamente, per il ricordo, il ricordo dei Natali passati tanti anni addietro, con genitori, nonni, zii e padrini, quando i presepi non erano regno dell’elettronica come ai nostri giorni e gli alberi di Natale avevano palline decorative di vetro che cadendo spargevano sul pavimento frammenti luccicanti mentre il puntale che non stava mai dritto, quei Natali che Mario Cappello cantava in dialetto genovese nella “Cansun  de Natale” che ha fatto parte del repertorio del non dimenticato “Coro Polifonico Ducale”. 

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Appuntamento pertanto nei saloni di Villa Spinola, con gli uomini impettiti nello smoking e le signore con un variegato insieme di abiti da sera. 

Il meeting non si è svolto con le modalità ormai consolidate negli anni ma si è aperto con una novità, una sorpresa: un concerto ispirato ad una serata musicale viennese con la partecipazione della pianista di fama internazionale Prof.ssa Marida Bianchi-Kratochwil che ha eseguito in modo delizioso musiche di Schubert e Mozart ed ha accompagnato la voce tonante del baritono Marco Di Sapia , specialista di “ Lied und Oratorium ”, che ha cantato in lingua originale alcuni Lieder di Beethoven e Wolf  per terminare con due pezzi dalle Nozze di Figaro di Mozart ( "Hai già vinto la causa"  e " Non più andrai farfallone amoroso" ) ed una canzone di Francesco Paolo Tosti. 

L’esibizione ha raccolto gli applausi degli intervenuti (tra i quali numerosi ospiti) che hanno dimostrato di apprezzare l’afflato di cultura che il Presidente Marco Montagnani ha voluto offrire, quella cultura che affonda le radici nella storia del nostro paese e che il Ducale ha voluto continuare a privilegiare nelle proprie scelte. 

La serata ha avuto seguito con la cena e la tradizionale raccolta di fondi culminata nella usuale lotteria che i soci hanno alimentato con doni presentati magistralmente dal Presidente Montagnani. 

Stuzzicato dal concerto del duo Kratochwil-Di Sapia, il Coro Polifonico Ducale è “salito sul proscenio” e, nonostante alcuni anni di inattività e la mancanza di prove, ha fatto la propria parte tra il simpaticamente divertito interessamento della Prof.ssa Kratochwil e l’applauso finale dei presenti.

Ad ora tarda Auguri a non finire ed un arrivederci all’anno prossimo. 


Un incontro di fine anno Lionistico, il mare, la poesia.............
di  Giancarlo Zanetti

Splendida serata quella organizzata dal Presidente di Circoscrizione Sergio Pettinati e Signora Titti, il giorno 18 del mese di Giugno 2003, al Club Motonautica di Corso Italia a Genova,  in riva al mare.  
Partecipavano i Delegati di zona, i Presidenti dei vari Club della Circoscrizione e Officer Lions, in un clima di amicizia e di serenità.
Dopo il ringraziamento del Presidente Pettinati ai convenuti, per l'opera svolta, per gli incontri costruttivi avuti e per l'anno Lionistico positivamente portato a termine, e' stata veramente una sorpresa la lettura di un meraviglioso scritto di Pablo Neruda da parte di Ilca Bassi Bonaccorti.
Ilca conservava gelosamente con se' un biglietto con lo scritto di Neruda, a lei segnalato dal Governatore Alberto Della Costa, nel corso di un viaggio in treno qualche mese fa'.

Ecco la splendida poesia di Pablo Neruda, letta da Ilca Bassi con partecipazione e quel tanto di sentimento che ha arricchito, se mai ve n'era bisogno, le bellissime frasi del poeta .

Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(P. Neruda)

 


 

Il  "DUCALE"  celebra  al  "DUCALE" il suo Decennale.
di  Vittorio  Gregori. 

Non si può certo dire che il L.C.  “Genova Ducale” abbia scelto le mezze misure per festeggiare, il 29 marzo 2003, i suoi primi dieci anni di vita.

All’ombra di un enorme stendardo di almeno venti metri quadrati, ove una fuga di dieci simboli Lions stava ad indicare altrettanti anni di operosa attività, si è riunito nella storica Sala del Minor Consiglio, straripante di dipinti, ori, stucchi e tanto bella da mozzare il fiato, dell’altrettanto prestigioso Palazzo Ducale, testimone dei fasti della Repubblica di Genova.

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A confermare l’importanza di un appuntamento tanto significativo basterà sottolineare che allo stesso hanno voluto essere presenti due P. Presidenti del Consiglio dei Governatori (De Regibus e Di Bella), quattro P. Governatori (Drago, Manuelli, Ponte, Casali), il Vice Governatore Wanda De Regibus, che ha portato il saluto del Governatore Alberto della Costa impossibilitato ad intervenire perché indisposto, oltre a numerosi Officer interdistrettuali e distrettuali fra i quali citiamo il Presidente di Circoscrizione Sergio Pettinati, espresso dallo stesso Club.

Un Club, il “Ducale”, sorto per gemmazione dal “Pegli”, per volontà di venti amici, ben decisi a praticare il lionismo in piena libertà di intenti con lo scopo di fare e dare il massimo, che trovarono nel primo Presidente, Andrea Bruni, la personalità dal carattere volitivo e dotata di qual tanto di diplomazia necessaria a raggiungere lo scopo prefissato.

In un panorama cittadino già  allora caratterizzato da un notevole numero di Club esistenti, il nuovo sodalizio seppe fin dall’inizio ritagliarsi uno spazio caratterizzato da alcune specifiche peculiarità quali il costante ma estremamente selettivo incremento di nuovi soci, tale da portarlo a più che raddoppiare il numero degli aderenti in questo spazio di tempo, il mantenimento di un clima di serena e operosa attività fra gli stessi, il tutto condito un tocco di classe, che non guasta mai, ed infine  un nutrito e qualificato numero di service portato a compimento.

Un sia pur sintetico ricordo di questi ultimi non può sottacere il ripristino dell’edicola di Vico San Matteo, il sostegno alla Casa di Prima Accoglienza per le ragazze madri, la segnaletica esterna del  “ Gaslini ”, il restauro della Cappella delle Suore della Carità di Madre Teresa di Calcutta, la ristrutturazione del Centro di Accoglienza  “La Vela” per i familiari dei bambini ricoverati al Gaslini, il restauro di due opere di Del Vaga, la pubblicazione e la distribuzione in migliaia di copie di un opuscolo sulla prevenzione degli incidenti domestici in età infantile, l’arredo delle camere dell’Istituto Benedetto XV.

Più che giustificato quindi il clima di consapevole coscienza di aver fatto un buon lavoro che ha permeato la serata di celebrazione del decennale condotta con piglio spigliato e colloquiale dal Presidente Giancarlo Zanetti.

Iniziata con  la distribuzione del 100% delle presenze per lo scorso anno e l’investitura del nuovo Socio Lino Bottaro, è proseguita poi con un raffinato simposio, per concludersi con la distribuzione a tutti i presenti di un prestigioso volume che racconta dettagliatamente la storia di questi primi dieci anni di vita del Club.

Al termine, un caloroso abbraccio fra i due Lions di lungo corso Vincenzo Di Bella, Lions Guida del Club, e Giorgio De Regibus, del L.C. “Casale dei Marchesi di Monferrato”, Club Sponsor, profondamente commossi, ha fatto luccicare molti occhi.

Buona fortuna, “Ducale”, e arrivederci fra dieci anni per raccontare ancora la tua avventura. 


POLIZIOTTO  DI  QUARTIERE :SOGNO O REALTA’?

di  Massimo  Ridolfi


Un meeting di particolare attualità si è svolto il 25 Ottobre 2002 a Villa Spinola per iniziativa dei Lions Clubs Genova Ducale e Genova Capo S. Chiara,  e per il tema proposto le massime Autorità lionistiche del Distretto hanno voluto, con la loro presenza, dare ulteriore spessore alla serata.

Erano infatti presenti il Governatore Alberto della Costa, il VDG Wanda De Regibus, il PCC Giorgio De Regibus, il Presidente della II^ Circoscrizione Sergio Pettinati, il Delegato di Zona Antonio Ravelli e, per l’Arma dei Carabinieri, il Generale Pietro Pistolesi, Comandante della Legione Liguria, mentre il Corpo della Guardia di Finanza era rappresentato dal Colonnello Flavio Aniello, Comandante della Legione Liguria.salvo

 Il tema  “Nuove strategie della politica della sicurezza.La Polizia di prossimità” è stato svolto con impegno,sapienza ed equilibrio dal Vice Questore Dott.Sebastiano Salvo, delegato dal Questore Dott. Oscar Fioriolli impossibilitato a partecipare per sopravvenuti impegni.

Con linearità, l’oratore ha tracciato l’evolversi nel tempo delle emergenze di ordine pubblico e il conseguente impegno nelle risposte della Pubblica Sicurezza: il terrorismo degli anni ’70, il contrasto alla grande criminalità organizzata negli anni ’80 e ’90 e, poi, il terrorismo internazionale. Attività criminali che coinvolgono ancora il Cittadino come componente della società civile che pretende sicurezza collettiva e personale.

L’imperativo attuale è rappresentato dalla risposta che deve essere fornita alla richiesta di sicurezza personale da parte del Cittadino, che si estende allo svolgimento delle sue attività professionali, commerciali, per la sua mobilità e così via. Di tale pressante emergenza il Dott. Salvo ha individuato alcune cause peculiari anche della realtà genovese come l’immigrazione  clandestina che trascina con sé frange delinquenziali (il 70% della popolazione carceraria è costituita da extracomunitari), l’emarginazione sociale d’alcuni strati sociali, il nomadismo e, con l'invecchiamento progressivo della popolazione, l’allargamento della fascia debole più esposta alla criminalità.

Cresce quindi la necessità della presenza fisica sul territorio di Agenti visibili che possano avere, oltre alla funzione d’intervento, quella di prevenzione e deterrenza. La Polizia di prossimità, per l’appunto, che tanta parte avrebbe per dare la sensazione di sicurezza che il Cittadino richiede. Una risposta quanto mai complessa da fornire in quanto l’istituzione del Poliziotto di Quartiere passa attraverso il   reperimento del personale, la sua ridistribuzione fra funzioni amministrative ed operative, una nuova formazione che occorre dare al personale per un appropriato approccio con il Cittadino, il più ampio utilizzo delle tecnologie per giungere ad uno stretto coinvolgimento di tutte le componenti la Pubblica Sicurezza compresi i Vigili Urbani e la Vigilanza privata.

Luci ed ombre, dunque, ma un quadro che nel complesso si può definire rassicurante, considerato l’impegno che il Questore ed i suoi Collaboratori stanno profondendo per dare una risposta seria e concreta al problema. Il Governatore Della Costa, concludendo il meeting, ha voluto ricordare l’impegno civico e culturale del Lionismo, che si manifesta anche attraverso iniziative come questa tese a conoscere, capire e agire: sostanzialmente ad aiutare a vivere.

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