Lions Club Genova Ducale
   
   


Determinazione per Riuscire...

teres

AMA LA VITA

Ama la vita così; com' è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.

Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un po'.

Amala nella piena felicità ,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.

Amala seppure non ti dà  ciò che potrebbe,
amala anche se nonècome la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.

Non vivere mai senza vita!

Madre Teresa di Calcutta


LA COSTITUZIONE DEL CLUB
I SUOI PRIMI MESI DI VITA

   

Era una domenica di primavera, era il 4 Aprile dell'anno 1993. C
Con una bellissima manifestazione svoltasi nel Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, il Luogotenente del Governatore Lions Maurizio Casali ha consegnato la CHARTER ad Andrea Bruni, primo Presidente del novello Club GENOVA DUCALE. Ma ripercorriamo brevemente le fasi della nascita del Club.

l 28 Gennaio1993 la sede del Lions International, Dipartimento Nuovi Clubs, con Fax n. 39 10 589361 diretto al Presidente Andrea Bruni, aveva comunicato che il LIONS CLUB GENOVA DUCALE era stato omologato il 18 Gennaio 1993; Club Padrino: Casale dei Marchesi di Monferrato; Lions Guida:Ing. VINCENZO DI BELLA. Era giunto il momento di pensare all'organizzazione e alla gestione del Club.
  Il Presidente Bruni ha quindi convocato la  prima Assemblea per il giorno 5 Marzo 1993 presso lo studio Giulietti ed ha relazionato sulla organizzazione della cerimonia della Charter,   ha letto la bozza dello Statuto che è stato approvato ed ha letto il programma di massima da attuare durante l'anno lionistico 1993 - 1994.
 
Il primo meeting si è svolto il 19 Marzo nei magnifici saloni di Villa Spinola cheèstata scelta quale sede del Club. Alla manifestazione hanno partecipato anche le mogli dei soci.
Il 4 Aprile 1993, con una brillantissima manifestazione svoltasi nel Salone del Minor Consiglio a Palazzo Ducale, il Luogotenente del Governatore, Maurizio Casali, alla presenza di tante personalità, ha consegnato la Charter al Presidente del nuovo Club. Durante la manifestazione i soci fondatori  hanno ricevuto il certificato di fondazione ed il distintivo dei Lions ed hanno firmato la Charter che sarà custodita dal Club per sempre.

 

CHARTBRU LABARO

  Quella sera, le vele del “brigantino LIONS CLUB GENOVA DUCALE” si gonfiarono del vento della Speranza e presero il mare del Servire, verso la realizzazione dei fini per i quali il Clubèstato creato.

STATUTO 

 

Tre soli mesi erano trascorsi dalla costituzione del Club alla chiusura dell'anno lionistico, ma il Ducale, impostate le sue riunioni secondo  calendario, diede vita al suo primo service: una famiglia aiutata a vincere il malanno che aveva colpito una giovinetta.

A Villa Spinola, il 23 Aprile, l'amico Federico Pescetto ha trattato, in bel modo e    con eleganza di parola, il tema “Splendore, miserie e pazzie dei sultani”.  l'argomento ha interessato gli intervenuti anche perché è stato porto con perizia ed abilita’.

Durante il meeting del 21 maggio, a Villa Spinola, sono stati presentati ed applauditi (anche se sono stati dei potenziali fondatori) Sergio Pettinati e Guido Poggi, ed alla fine di maggio il Lions Guida del Genova Ducale, Vincenzo Di Bella, è entrato a far parte della compagine sociale del Club.

E così , mattone su mattone, si costruisce.

Il primi tre mesi di vita del Club si sono  chiusi la sera del 25 giugno 1993 a Villa Spinola con un convivio, presenti le Gentili Signore. Era evidente in tutti i presenti la soddisfazione di essere ancora uniti e Andrea Bruni, Presidente, ha sottolineato l'importanza di tale unione per l'avvenire del Club, ha ringraziato tutti, augurando buone vacanze e, con il solito colpo di campana, ha chiuso il primo periodo di lavoro.