Lions Club Genova Ducale
   
   


Dipinto su tela
"Magia del sole"
di Elettra Spalla Pizzorno

Il motto :
Determinazione per Riuscire...

Opera Giosuè Signori"
Genova Prà


IL TERZO ANNO 1995/1996



Presidente Gino Borlandi

Governatore Franco Palladini

Past. Presidente Bruni Andrea
Vice Presidente Teso Aldo
Segretario Torselli Italo
Tesoriere Pizzorno Giacomo
Cerimoniere Venturino Riccardo
Censore Poggi Guido
Consigliere Grimaldi Gianfranco
Consigliere Giulietti Fausto
Consigliere Pedemonte Gaetano
Consigliere  Pettinati Sergio

 

Il SERVICE
Il service principale del Club, che il Presidente Borlandi ha proposto, è stato orientato a migliorare la qualità di vita di coloro che dalla vita stessa hanno avuto sofferenze e disagi.
In Prà, via Poma 2, le Suore della Carità di Madre Teresa di Calcutta, in una casa, così detta di prima accoglienza, ospitano ed assistono ragazze madri, e, se necessario, anche i loro figli.
Il Presidente Borlandi, dopo aver visitato la casa e constatato le necessità più immediate ha proposto al Consiglio ed all’assemblea che il Ducale fornisse e mettesse in opera, diciassette finestre, una cucina di tipo industriale ed una consistente scorta di generi alimentari.Con una bella e partecipata cerimonia, preceduta dalla Santa Messa, il Service del Ducale è stato inaugurato alla presenza di numerosi Officers Distrettuali.

SANTUARIO DI CREA Il 24 Settembre 1995
Il Presidente, Gino Borlandi, ha iniziato l’attività di gruppo con una visita all’antico Santuario di Crea organizzata per la Domenica 24 Settembre. L’invasione nel "territorio" del Lions Club di Casale dei Marchesi di Monferrato, sponsor del Ducale, ha dato l’estro al Presidente Borlandi di avvertire l’amico Giorgio De Regibus, uno dei due extension awards del nostro Club, che, insieme alla Signora Wanda Ferrari, ha partecipato alla Messa e poi al pranzo che ha avuto luogo al Ristorante "Il Capriolo". Serenità e soddisfazione nel culto dell’amicizia per meglio servire il prossimo.

ASSEMBLEA DI APERTURA Il 17 Ottobre 1995 
Il Presidente Borlandi, aveva gi à convocato i soci in assemblea per il giorno 5 ottobre, ma gli agenti atmosferici, purtroppo, hanno bloccato le strade di accesso.La riunione è stata dunque rinviata; e, martedì 17 ottobre. Dopo un simpatico convivio, il Presidente ha distribuito e illustrato il programma annuale che è stato approvato, unitamente al bilancio preventivo. L’assemblea ha anche nominato alcuni Comitati di organizzazione ed incentivazione e per lo studio di iniziative di carattere culturale da estendersi anche alla comunità.

UNA CENA TRA NOI Il 20 Ottobre 1995
Con questo concetto Borlandi ha indetto il primo meeting a Villa Spinola, con le mogli dei soci, senza conferenzieri, per essere riuniti "come una grande famiglia" per non dimenticare mai la cordialità e l’affiatamento che hanno unito il Club 

ALLA GIOSUÈ SIGNORI Il 3 Novembre 1995
"Un sorriso non costa nulla e rende molto". In occasione della inaugurazione dei nuovi locali dell’Opera Giosuè Signori a Pra, S.E. Monsignor Dionigi Tettamanzi ha benedetto i lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’antica chiesa di San Pietro che fa parte dell’Istituto.
Profittando della circostanza – d’intesa con il Direttore dell’Opera Monsignore Giovanni Pedemonte – il Lions Club Genova Ducale, che ha provveduto all’installazione dell’impianto di illuminazione del refettorio, ha dedicato all’Opera uno dei suoi meeting.
Alla Santa Messa celebrata da S.E. Monsignore Tettamanzi, hanno assistito i Parroci e Sacerdoti della zona, gli impresari e le maestranze che hanno contribuito alla ristrutturazione, moltissimi affezionati all’Istituto e per il Lions, oltre al Presidente, quasi tutti i soci con le Signore; il Governatore del Distretto, Franco Palladini e Signora; il Vice Governatore, Enrico Mussini e Signora, il Cerimoniere Distrettuale Maria Luisa De Angelis ed il Delegato di zona Andrea Bruni con la Signora.
Durante la Messa Elisa, una delle non più giovani, ha letto il saluto all’Arcivescovo, preceduto da una breve storia dell’Istituto, auspicando un pronto ripetersi della visita.Il canto delle giovani ha chiuso la Celebrazione.Un breve rinfresco di ringraziamento e poi sacerdoti e invitati si sono licenziati, mentre l’Arcivescovo, il Direttore, gli Officers e tutti i Lions presenti con le Signore, si sono avviati al refettorio illuminato a nuovo.
A questo punto il service del Ducale: mentre la Superiora Generale, Suor Daniela Quaglia, invitava l’Arcivescovo a prender posto al tavolo d’onore insieme al Direttore dell’Opera ed agli Officers del Club, gli Officers, i soci e le Signore dei soci, ordinatamente si sono confuse con le ospiti-padrone (come le ha chiamate l’Arcivescovo durante la sua omelia) sicchè i vari tavoli ospitavano invitati e assistite.
Dopo il benvenuto del Direttore, il Cerimoniere Distrettuale ha presentato gli ospiti ed ha letto il Codice dell’Etica Lionistica.
Il convivio si è svolto in un clima di serena famigliarità e si è concluso con la parola augurale dell’Arcivescovo dopo che lo stesso ha visitato tavolo per tavolo.Contentezza, soddisfazione e gioia emanavano dai volti di chi aveva gioito di una visita importante come quella dell’Arcivescovo ed aveva colto il messaggio di un gruppo di amici che aveva loro detto: "sappiamo che ci siete".

NOTTE ANDALUSA Il 17 Novembre 1995
Il diciassette di novembre, alla Caravella, intermeeting del Ducale con il Lions Club Spotorno-Noli-Bergeggi-Vezzi Portio ed un nutrito gruppo del Club Genova Lanterna.
Il Presidente Borlandi, nel presentare la serata, tra l’altro, ha detto: "…uno scambio di esperienze in gran parte rivolte al bene altrui, "mettendo a frutto le idee e la collaborazione di più persone: un apporto sicuramente costruttivo."
Si è esibito, con danze folcloristiche, il balletto ALMUDENA diretto dalla Signora CARMEN VALVERDE.
Il Club, in fine di serata, ha messo a disposizione dei presenti splendidi doni di terra di Spagna (una mantiglia originale, antichi merletti, ed un quadro - raffigurante una coreografi a spagnola – dipinto dallo stesso Presidente).Quella sera, in un clima di gaia serenità, si sono veramente uniti tre Clubs con i vincoli dell’amicizia e si sono realizzate disponibilità che serviranno per gli altri.

GITA DEL CLUB Il 26 Novembre 1995
Con una accurata organizzazione il Presidente ha dato modo ai soci di conoscere un lembo di Liguria, che pretende l’autogoverno, ed una raccolta di cimeli musicali curata da un innamorato della canzone italiana.
Ecco dunque che un buon numero di soci, Presidente in testa, con Signore ed amici ospiti, parte da Genova, in torpedone, il mattino di domenica 26 novembre 1995 e si orienta, in autostrada, verso ponente.
All’uscita di Bordighera l’autobus si inerpica verso Vallebona ed arriva a SEBORGA. È questo un paesino arroccato sulla sommità di una collina dalla quale si scorge, in lontananza, il promontorio di Monte Carlo.Li si pretende che trovi sede il "PRINCIPATO DI SEBORGA".Ultimata la visita al singolare Paese, il torpedone al completo discende a valle, arriva a Valle Crosia e sosta al ristorante "Tempio della Musica" per la improrogabile sosta conviviale.
Proprietario del locale è il "Cantante popolare, amico e ristoratore degli artisti" Erio Tripodo. L’amore per la musica e per la canzone italiana hanno indotto Tripodo a raccogliere e custodire spartiti musicali, migliaia di dischi, macchine e strumenti musicali, scritti e fotografi e, ordinandoli e catalogandoli in due antiche carrozze ferroviarie "centoporte" agganciate ad una altrettanto storica locomotiva a vapore "Cirilla". Anche questa è stata una sorpresa che ha lasciato, sicuramente in tutti, un ottimo ricordo.

CROCE ROSSAIl 1 Dicembre 1995
Il Presidente ha convocato il meeting del 1 Dicembre 1995, a Villa Spinola, dedicandolo alla Croce Rossa Italiana. Erano presenti: nelle veci del Dr. Giacomo Costa, Presidente, il Prof. Gianni Madeo, Vice Presidente del Comitato; il Vice Governatore del Distretto, Enrico Mussini e importanti cariche del volontariato crocerossino. Il Prof. Madeo, in un suo breve intervento, ha illustrato le alte finalit à della Croce Rossa Italiana, mettendo anche in evidenza i rapporti che legano la stessa ai Lions Clubs. 
Sono seguiti altri interventi di personalità del Sodalizio, dopodiché sono stati proiettati due films che hanno descritto l’importanza di Villa Marina, costruita con l’intervento di tanti Lions Clubs, ma. Soprattutto con il costante, instancabile e fattivo interessamento di Enrico Mussini. 
E proprio il Vice Governatore Mussini ha chiuso gli interventi, ricordando ciò che è stato fatto e mettendo in evidenza ciò che ancora resta da fare per completare l’opera iniziata

LA FESTA DEGLI AUGURI Il 16 Dicembre 1995
Aria di festa a Villa Spinola la sera di sabato 16 dicembre 1995: addobbi natalizi con i colori del Club ai tavoli, albero di Natale bene in vista, premi e regali sui due mobili d’appoggio della sala grande.
Anche quest’anno il Club, insieme a tanti ospiti, ha avuto la presenza di Monsignore Giovanni Pedemonte che, con il suo particolare modo di parlare, ha ricordato il Natale e la gioia che questo giorno porta in tutti. Dopo il pranzo, distribuzione di un magnifico dono alle Signore; ai soci la solita agendina in una busta che è poi stata restituita per l’aiuto agli altri.
Il Presidente ha consegnato vari riconoscimenti e poi alcuni soci, accompagnati da Sergio Pettinati alla tastiera, hanno intonato canti natalizi che alla fine hanno coinvolto tutti i presenti 
La lotteria e la tombola con brindisi ed auguri da tutti e per tutti, hanno chiuso la manifestazione.

ARGENTI Il 12 Gennaio 1996
A Villa Spinola, la sera del 12 gennaio 1996, il Presidente ha organizzato un intermeeting con il Club Genova La Lanterna. Hanno anche partecipato la Presidente del Club di Genova Capo Santa Chiara, Lions Fernanda Pittaluga Berton, e la Presidente del Club di Genova la Superba, Lions Marisa Colaizzo Barducci. La Dr.ssa Gianna Roccatagliata ha intrattenuto i presenti sulla storia degli argenti genovesi con la proiezione di diapositive di pezzi appartenenti ad epoche diverse, a partire dal quattrocento fino all’ottocento. Alla interessante conferenza é seguita una lotteria i cui premi erano costituiti da tre pezzi di argento antico.Il tocco di campana del Presidente ha chiuso la serata che si è protratta ben oltre la mezzanotte.

L’ASSEMBLEA DI METÀ ANNO Il 19 Gennaio 1996
L’Assemblea di metà anno è stata convocata presso il Ristorante Puppo per la sera di venerdì 19 Gennaio 1996. Erano presenti 29 soci su 33, circa l’88%.E con essi, quale ospite, ha assistito ai lavori l’amico Prof. Antonio Centa.
Il Delegato di zona, Andrea Bruni, ha illustrato le finalità cui tende la proposta di ristrutturazione del Multidistretto 108 Italy.
Successivamente il Presidente Borlandi ha illustrato l’opera che svolgono le Suore di Madre Teresa di Calcutta ed ha descritto le necessità dell’Opera per la ristrutturazione interna dei loro locali.   
L’Assemblea ha approvato l’importante service autorizzando l’impiego dei fondi dei quali è stato determinato l’importo.Contemporaneamente l’Assemblea ha approvato altri Services minori. Infine l’assemblea, alla unanimità, sentita dal Presidente la proposta del Consiglio Direttivo, considerata la importante attività che Monsignor Giovanni Pedemonte ha svolto e sta svolgendo a favore dei bisognosi d’aiuto; tenuto conto dell’affetto che, da molto tempo, lo lega al nostro Club, ha deliberato di proporre al Governatore la sua nomina a socio onorario.

SAN VALENTIVO Il 16 Febbraio 1996
Il Presidente Borlandi ha ritenuto di organizzare, al posto della consueta Festa di Carnevale, la Festa dell’AMORE: quella di San Valentino; e così ha convocato i Soci a Villa Spinola, per la sera del 16 Febbraio, annunciando:"Una serata romantica ed allegra che, all’insegna dell’Amicizia, ci permetterà di festeggiare una simpatica ricorrenza".
E così è stato. Il centro della magnifica sala degli affreschi di Villa Spinola era occupato da uno splendido mazzo di rose rosse che sicuramente ha attirato l’attenzione compiaciuta di tutti coloro che mano a mano entra-vano e si sedevano ai tavoli per la cena. E prima che questa incominciasse, il Cerimoniere, Riccardo Venturino, sul finire del suo benvenuto, ha invitato tutti gli uomini a cogliere una di quelle rose per donarla alla sua "DAMA" in segno d’affetto.
Iniziativa che non sarà facilmente dimenticata che ha meritato il plauso di tutto il Club.
Durante la cena la dolce musica del Maestro Benedetto Spingardi e dopo la cena qualche passo di danza finchè, alcuni soci canori si sono impossessati dei microfoni ed hanno dato il meglio di loro.
Era da un bel pò passata la mezzanotte quando i soci canori hanno chiuso la serata con l’indimenticabile "O Baciccin vattene a cà". Cose semplici, belle, che affinano lo spirito e che uniscono.

LA CHARTER Il 15 Marzo 1996
Il Club ha ricordato il suo terzo anno dalla fondazione la sera del 15 Marzo a Villa Spinola e, contemporaneamente, è stato onorato della visita del Governatore del Distretto Franco Paladini.
La Cerimonia è stata preceduta dall’usuale incontro del Governatore con il Consiglio, presenti il Cerimoniere Distrettuale, M. Luisa De Angelis, il Presidente di Circoscrizione, Luca Dogliani ed il Delegato di Zona, Andrea Bruni.
Prima del convivio il Presidente ha comunicato che il Comitato di Onore ha accolto la proposta del Ducale di conferire a Monsignor Giovanni Pedemonte, che purtroppo non ha potuto essere presente per indisposizione, la speciale qualifica di Socio Onorario.
Dopo il plauso degli astanti il Presidente ha consegnato i "Galloni" per le varie anzianità; i riconoscimenti, insieme al tradizionale martello, ad Andrea Bruni quale Past President ed ha riassunto in breve l’attività svolta dal Club a favore dei… "più deboli".
Il Governatore ha concluso, ricordando le finalità e gli scopi ai quali si ispira l’Associazione dei Lions e mettendo in evidenza l’importante ruolo che gli stessi svolgono a favore dei popoli di tutto il mondo.
È stata una manifestazione importante, certamente non fine a se stessa, ma volta a stimolare ed incrementare quello spirito di altruismo e solidarietà che già anima tutti coloro che, accettando il distintivo, hanno accettato di lavorare insieme per aiutare il prossimo.

LE STELLE Il 29 Marzo 1996
Il Presidente Borlandi ha voluto farci vedere una buona parte della nostra bella città da "un altro punto di vista": i balconi della Terrazza Colombo posta all’ultimo piano del Grattacielo Grande. Il 29 marzo, dunque, alle 20,30, il Presidente ha organizzato la serata "GENOVA SOTTO LE STELLE"; Intermeeting con il Club Genova Santa Chiara. 
Il convivio è stato accompagnato da un recital di canzoni genovesi del cantautore P. Cusimano. Il sorteggio di significativi omaggi, ha lasciato il suo buon risultato che sarà utilizzato per l’aiuto agli altri.

ASSEMBLEA ELETTORALE Il 2 Aprile 1996
Presso il Ristorante Puppo, il 2 aprile, si è svolta l’Assemblea elettorale che ha dato al Club le nuove cariche per l’anno lionistico 1996/1997. La carica di Presidente è stata assunta da Aldo Teso.

A SPOTORNO Il 13 Aprile 1996
Altro intermeeting, quello di ritorno, con il Club Spotorno Noli Bergeggi Vezzi Portio.
Questa volta il Ducale è stato ricevuto presso l’Hotel Tirreno di Spotorno che è stato raggiunto, in pulmann, grazie ad una perfetta organizzazione del Presidente Borlandi.
In un clima di cordialità si è svolto il convivio che si è concluso con la quarta edizione di ARTE VITREA che ha presentato il vaso lavorato a mano con l’incisione del "algido volto dell’inverno". 
Durante il meeting è stata effettuata una lotteria i cui premi consistevano in opere d’arte di maestri liguri. 

ALLA GUARDIA Il 11 Maggio 1996
Il Club, grazie all’idea del Presidente Borlandi, è salito al Santuario della Madonna della Guardia, dove il Governatore Palladini ha consegnato, dopo la Santa Messa, il distintivo ed il gagliardetto del Ducale al novello Socio Onorario, Monsignor Giovanni Pedemonte.
La cerimonia, anche se svolta con semplicità, è stata particolare, per la sua originalità ed è stata vissuta con molta partecipazione dai soci del Club che da sempre nutrono, per Mons.Pedemonte, stima ed affetto.

CON IL CLUB "LANTERNA" Il 17 Maggio 1996
Il 17 maggio il Club restituisce la visita al Club Genova Lanterna che era stato nostro ospite la sera del 17 Novembre al ristorante la Caravella per la "Notte Andalusa".
I soci si sono quindi recati presso il Ristorante "I 7 NASI" per l’ultimo intermeeting dell’anno laionistico. La serata, un poco movimentata data la non prevista numerosa partecipazione, si è svolta in serena armonia e si è conclusa con un interessante intervento dell’architetto Alessandro Cassini

UNA ROSA PER GENOVA Il 4 Giugno 1996
Come tutti gli anni la serata benefica dedica alla lirica, "Una Rosa per Genova", è stata organizzata presso il teatro Carlo Felice, ed ha avuto un cast di eccezionale bravura.
Il Ducale, sempre sensibile alla cultura e ai bisogni dei deboli, si è prodigato nell’organizzazione della serata e nella vendita dei biglietti.La partecipazione è stata numerosa ed il ricavato è stato destinato al "Centro di accoglienza di San Siro".

GITA DEL CLUB Dal 6 al 9 Giugno 1996
Dal 6 al 9 giugno, in torpedone, gita conclusiva sulla Costa Azzurra con una buona partecipazione di soci ed ospiti.
Il Presidente Borlandi, con la solita precisione ed il consueto buon gusto, ha portato il Club a visitare,
tra le altre cose, Cannes, il Chenyon Du Verdon, Castellane e le magnifiche isole Porquerolles.
Durante il tragitto di ritorno, l’apprezzamento dei partecipanti si è concretizzato in un caloroso applauso rivolto al Presidente Borlandi per l’ottima organizzazione.

LA CHIUSURA Il 28 Giugno 1996
L’anno lionistico si è concluso il 28 giugno, da Zeffirino, con l’Assemblea di chiusura.
Il Presidente ha ricordato le attività svolte dal Ducale e gli abbondanti frutti che hanno permesso di svolgere importanti e significativi Services.
L’assemblea si è sciolta dopo l’approvazione della relazione del tesoriere e non prima dei consueti auguri per l’imminente periodo feriale.